mercoledì 19 dicembre 2018

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CONSUMO DI SUOLO: Kosa essere?!?

“Censimento del cemento” , “Stop al consumo di suolo”, “Riutilizzo dell’esistente”, comincio a convincermi che dovrò accontentarmi della bellezza solo “estetica” di queste frasi altisonanti, alle quali non corrisponderà assolutamente nulla nei comportamenti reali, e nelle decisioni di chi ci governa!

L’ultimo accadimento in ordine di tempo che mi ha portato a questa amara riflessione: Il Consiglio Comunale dello scorso Lunedì 26, che vedeva all’ordine del giorno due argomenti di grande rilevanza in materia di uso del suolo.

  • L’”ecomostro” (grande soddisfazione è, nella qualifica altisonante di una schifezza di tonnellate di cemento, riversate inutilmente sul suolo!) di Via Indipendenza, che ci eravamo al solito supinamente abituati a vedere dal 2005, mai finito, mai utilizzato per gli “scopi” (quali?) era stato progettato ( e costruito!). Ebbene troverà nuova giustificazione socio/economica all’esistenza cremasca, come “centro direzionale” . Qualcuno che ne sa, entrerà nel merito e ci farà anche capire in che “direzione” ci “piloterà” questo Centro direzionale! Cmq, il “cementaccio” c’era, li in Via Indipendenza, ormai da 13 anni e (non si butta via mai nulla!), si è trovato il modo di dargli una significanza! Bene, Il Consiglio approva.
  • Via Milano/Viale Europa (zona COOP, per intenderci), suolo già abbondantemente “cementato”, “ferrato”, “asfaltato” e …..chi più ne ha più ne metta; arriva un Ristorante e due nuove “medie strutture di vendita” (leggerei “supermercati”, dei quali francamente sentivamo tutti in modo drammatico la …. carenza!) più un pochetto di “abitativo” del quale a Crema, davvero c’è tanto, tanto bisogno! Bene, anzi benissimo, il Consiglio approva e ai voti della Maggioranza, si aggiunge anche non solo il voto favorevole, ma anche il vivo dichiarato plauso della minoranza dei tre consiglieri di centrodestra del Patto Civico! (oddio, i 5* hanno votato contro, ma quelli …..si sa!). E questo accadimento, consentitemi, è un “segno dei tempi” al quale chi legge è chiamato a dare tutto il significato che merita.

Quanto accaduto mi ha lasciato davvero sconfortato rispetto alla prospettive che si delineano per l’ecosistema nel quale viviamo, ecosistema che , anche/soprattutto con i nostri comportamenti, con le nostre decisioni, anche qui nella “repubblica del tortello”, contribuiamo a preservare o distruggere.

Può essere che interpreti male, ma la pessima impressione “esistenzial/culturale” che ne ho riportato è che si trovi l’accordo, la sintonia, quasi in automatico tra maggioranza e minoranza Consigliare, sul favorire l’iniziativa delle forze che si impegnino a …..“tappare” gli ultimi varchi che restano disponibili tra “Cielo” e “sottosuolo”! Che tristezza.

Era iniziata, qualche anno fa, con entusiasmo, con il “censimento del cemento”, con lo “stop al consumo di suolo”, sta finendo in modo parecchio diverso!

Commenti

5 risposte a “CONSUMO DI SUOLO: Kosa essere?!?”

  1. Vale quanto scritto a proposito degli ecomostri di Crema: uno di questi, in Viale S. Maria, laterale rispetto al ristorante lo scoglio, si vocifera che sarà convertito in supermercato. La scelta sarebbe davvero brutta! Un attrattore di traffico in un viale che doveva diventare la passeggiata di Crema per eccellenza! E non parliamo dello sfregio estetico, salvo che l’Amm. Com. non imponga canoni di facciata che favoriscano la mimetizzazione e armonizazione.
    Resta il fatto che, se la voce è vera, si dimostra almeno possibile convertire questi ruderi che danno alle città (non solo Crema, ieri ero a Melzo, stessa storia), dicevo, danno alle città un aspetto da dopogerra. Come rendere appetibili queste aree edificabili? Semplice, negando i prermessi in altre aree! Quindi consumo di suolo zero si coniuga con riqualificazione. sul genere di utilizzo si potrebbe poi intervenire con incentivi. Già, ma quanti si potrebbe! Si potrebbe ad esempio rispettare la leggi n.10, che impone alle amministrazioni comunali la piantumazione di alberi in quota pari ai nati dell’anno, mentre, come mostravo nel post sulla festa dell’albero, abbiamo visto un solo faggio simbolico e deturpato da fiocchettini carnevaleschi in rappresntanza dei neonati.

  2. Sono matti da legare: furoreggia il commercio on-line e loro costruiscono nuovi supermercati?Persino MediaWorld ultimamente ha dovuto diversificare le offerte con i sex toys perché l’altra merce non era sufficiente a raggiungere il fatturato. Mi auguro che la Rete faccia fare ai supermercati la stessa fine che loro hanno fatto fare ai negozi di vicinato, distruggendo così la vita sociale nei nostri centri cittadini.

    • Dico, ma hai fatto un salto alla Simply? Altrimenti guarda a metà pagina del mio ultimo post Natal-provocatorio: adesso, visto che tutti gli uomini che una volta si incontravano ai circoli si stringon la mano acquistando carote i supermercati si propongono esplicitamente come luoghi di sereno incontro! Notato ad esempio, a parte i proclami come quello che ho fotografato, inneggianti avanti alle casse, lo smantellamento delle bariere avanti a quelle automatiche, sostituite da due finti cuscinoni?

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