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CREMA E GHEDI

.... ma bomba o non bomba .... -ALDO La Piazza

Mi riallaccio al tema delle testate nucleari stoccate nella base militare di Ghedi e trattato in altro post. Considero per il futuro del nostro territorio e quello dell' Italia la presenza di testate nucleari tattiche americane nella base di Ghedi ASSAI MENO PERICOLOSO di un capannone abusivamente trasformato in moschea o centro culturale islamico. La prima e' frutto di un trattato , superato forse e comunque negoziabile, tra Stati sovrani in una ottica di difesa di principi di democrazia che ci sono costati gerre e milioni di morti Il secondo e' la dimostrazione della violazione della sovranita' della nostra Repubblica e delle sue regole. Prova evidente di una volonta' di espansione di una cultura a noi estranea, una invasione in pratica , perpetrata tramite l'inganno, caratteristica tipica di una certa cultura orientale, In un Paese sovrano che si scrivesse con la P maiuscola entrambe sarebbero.rinviate nei dovuti modi ai rispettivi luoghi di origine senza tanti complimenti. Ponti????no per me muri con porte e finestre aperte

Comments (66)

  • Francesco T

    Francesco T

    02 Ottobre 2017 at 00:30 |
    ....Aldo, non per "farti il verso" ma io ...."considero per il futuro del nostro territorio e quello dell' Italia ASSAI MENO PERICOLOSO" un "capannone trasformato in moschea o centro culturale islamico" (nel rispetto delle regole urbanistico regolamentari definite dall'amministrazione comunale), "della presenza di testate nucleari tattiche americane nella base di Ghedi" (senza che su questo ci sia stata espressa presa di coscienza da parte dei cittadini). Il primo e' frutto dell'applicazione dell'articolo 19 della Costituzione, il secondo e' la dimostrazione lampante della "sovranita' limitata" della nostra Repubblica sul territorio nazionale.
    E comunque mi pare che ..."invertendo l'ordine dei fattori" (come ho fatto) resti invariato il "cattivo governo" sottostante ( a livello nazionale) entrambi i temi!
    • RITA R

      RITA R

      02 Ottobre 2017 at 08:42 |
      Se non ho capito male, Aldo intende dire che l'arsenale è regolamentato e nella moschea solo chi la frequenta sa cosa accade. Ambedue sono per il territorio in cui si trovano un "elemento destabilizzante", la prima dovrebbe essere sotto controllo (qui il condizionale è d'obbligo) mentre la seconda è sicuramente fuori controllo.

      Personalmente, non saprei fare una graduatoria di pericolosità, per cui preferirei che non ci fossero né l'uno né l'altra. Invece ci sono tutt'e due. Entrambe "regolamentate" dalla Costituzione. Alleati da una parte e libertà di culto (o di politica?) dall'altra. Siamo circondati.

      Non c'é dubbio Franco che anche in questo caso si manifesti il "cattivo governo" di questo Paese. Non c'è una visione complessiva, manca un progetto futuro, si vive in un'eterna campagna elettorale, finché la barca va ....
  • Giacomo

    Giacomo

    02 Ottobre 2017 at 08:35 |
    "Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l'un l'altro."
    Jonathan Swift
    • RITA R

      RITA R

      02 Ottobre 2017 at 08:44 |
      Credo che andrebbe meglio senza religioni, forse bisognerebbe tornare all'epoca in cui il "tempio" dell'uomo erano il suo cuore e la Natura. Ma tutto torna, prima o poi. Sono fiduciosa.
    • Francesco T

      Francesco T

      02 Ottobre 2017 at 12:43 |
      ....ottimo il Jonathan! Condivido...
  • PIERO CARELLI

    PIERO CARELLI

    02 Ottobre 2017 at 10:03 |
    La radicalizzazione islamica, Aldo, oggi si verifica più sul web che nelle moschee. Vi è addirittura chi sostiene che sono proprio le moschee (regolamentate, con omelie nella lingua nazionale, aperte a tutti i cittadini e non solo alle forze dell'ordine e... con imam non "fai da te") a costituire un a argine contro le deviazioni jihadiste.

    Sulla questione delle testate nucleari, poi, sono meno ottimista di te (nel caos mondiale a cui assistiamo, tutto può accadere).
    Credo, anzi, che sia questo il momento (in cui i rapporti tra l'Europa e l'America di Trump sono piuttosto freddi) di porre con forza il problema della rimozione di tali testate (ma so che questo è un problema gigantesco per risolvere il quale ci vorranno forse decenni, quando l'Europa si deciderà a difendersi senza l'ombrello americano).
  • .graziano  calzi

    .graziano calzi

    02 Ottobre 2017 at 10:52 |
    Al meeting di Rimini si parla di amicizia tra i popoli.
  • aldo

    aldo

    02 Ottobre 2017 at 12:45 |
    Francesco il richiamo alla Costituzione e' assolutamente corretto ammesso che la si riconosca e la si rispetti.
    Diversa e' la situazione per i musulmani e qui se mi sbaglio correggetemi
    Per un musulmano esiste solo il Corano e questo spiega la ricerca di uno stato islamico e l'applicazione della scharia sul territorio di uno stato teocratico.
    Il reato piu' grave per chi tradisce tale logica e' la apostasia dove si riconosce una equiparazione tra il corano e altro libro, nella fattiscepe italiane sarebbe la Costituzione ed i suoi contenuti ovviamente.
    Per reato di apostasia e' prevista la pena di morte.
    Questo la dice lunga su chi si dichiara cittadino italiano ed e' musulmano, cioe' riconosce i principi della nostra Costituzione in molti casi Principi in contrasto netto con dettami del corano.

    Si puo' evitare la condanna a morte se in cuor suo uno rimane musulmano e" mentendo" si adopera per far attuare la realizzazione dello stato islamico.
    Ritorno al finale del mio post , uno Stato Sovrano rimanderebbe a casa loro sia le testate che chi professa ideologie in contrasto con cio' che i nostri padri ci hanno lasciato.
    Cosa fare oltre che rimandare a casa
    Credo che la vera soluzone consista nel far prendere coscienza dei loro diritti alle donne vittime di quella cultura mashilista coperta da credenza religiosa , e poi una cultura laica che anteponga l'uomo e la donna a un dio che non esiste ma serve a giustificare ingiustizia e sopprusi
    • Francesco T

      Francesco T

      02 Ottobre 2017 at 12:49 |
      ....Aldo, su questo percorso non ho difficoltà a seguirti, anzi....
      • Natalina Cremonesi

        Natalina Cremonesi

        05 Ottobre 2017 at 22:02 |
        Scusa Francesco, significa che anche tu segui senza difficoltà il discorso: "Per un musulmano esiste solo il Corano e questo spiega la ricerca di uno stato islamico e l´applicazione della charia sul territorio di uno stato teocratico" ?
        • Francesco T

          Francesco T

          06 Ottobre 2017 at 10:42 |
          .... No, Natalina, mi riferivo alla parte finale, conclusiva del commento: "Credo che la vera soluzone consista nel far prendere coscienza dei loro diritti alle donne vittime di quella cultura mashilista coperta da credenza religiosa , e poi una cultura laica che anteponga l'uomo e la donna a un dio che non esiste ma serve a giustificare ingiustizia e sopprusi..." (con una ....sistematina ortografica, obvious!)
          • Natalina Cremonesi

            Natalina Cremonesi

            06 Ottobre 2017 at 16:14 |
            Mi rassicura ...
  • RITA R

    RITA R

    02 Ottobre 2017 at 20:34 |
    Mah!, secondo me la costruzione di moschee in Italia sarà sempre più massiccia. Questo è l’inevitabile esito della “società multietnica”. L’immigrazione di massa, buona parte della quale è costituita da individui di fede islamica, ce l’hanno imposta con ogni mezzo gli stessi (di destra, di centro e di sinistra) che ora dicono che, si, ma’, va bene tutto basta che “si preghi in italiano”. Un’idiozia. Da quando esiste la religione dell’Islam, la preghiera, dal Marocco all’Indonesia, si recita in Arabo, dato che l’Arabo è la lingua della rivelazione coranica (già solo la traduzione in altre lingue del Corano pone seri problemi d’ordine “teologico”, o meglio “operativo” nel senso che questo termine riveste nell’ambito della ricerca spirituale a fini “realizzativi”). Quindi di “pregare in italiano” in moschea non se ne parla. Non ce n’è motivo, visto che tra pochi decenni i nostri discendenti apparterranno a una minoranza etnica residente in Europa.

    L’Islam è una religione che conta oltre un miliardo e mezzo di fedeli ed è quindi la seconda religione più diffusa al mondo, dato che i cristiani ammontano a circa due miliardi. Siamo lì. Far entrare un esercito di mussulmani in casa nostra e poi pretendere che non abbiano le moschee è demenziale. Se non volevamo le moschee, non avremmo dovuto accoglierli. Adesso è tardi. Chiediamoci, invece, se sono più pericolosi i mussulmani o gl’imperialisti che pretendono di dominare il mondo. Quanto alle donne mussulmane, Aldo, non credere che stiano peggio di quelle occidentali costrette a vivere tre vite (lavoratrice, donna, madre) in una. Nella maggioranza dei casi il velo in testa ce l’hanno perché lo vogliono, e non perché glielo impongono.
  • Giacomo

    Giacomo

    03 Ottobre 2017 at 10:04 |
    La spiritualità è sempre esistita le religioni no.
    Nessuna religione mi potrà mai privare della mia spiritualità.
    .
    .
    Il resto è mercato.
  • aldo

    aldo

    03 Ottobre 2017 at 13:57 |
    Rita concordo pienamente con la spiegazione che dai della stupidita' dell'uso dell'italiano nel tentativo di controllare il diffondersi di una ideologia contraria ai principi della nostra civilta'.
    In qusto filone di idiozia di convenienza politica hanno appena fatto passare una legge che condanna , facendolo rivenire alla ribalta il fascismo. Incidentalmente Boccelli in un recente concerto ha cantato Inno a Roma ....forse rischia una incriminazione per apologia.
    Chiusa la parentesi non concordo sul pessimismo la rassegnazione che traspare nel tuo commento.
    Franco si richiama alla Costituzione, perfetto
    Ogni ideologia , religione o altro in contrasto con i principi della Costituzione Italiana sono un attentato alla medesima e va considerato REATO. punto e basta.
    Si faccia una legge se necessario e si chiudano centri che professano principi contrari alla Costituzione.
    Sorge pero' in me il sospetto che con i soldi e ne hanno tanti si siano gia' comprati buona parte della classe politica e poi bisogna avere coraggio cosa che manca totalmente all' Italia e Europa ubriache di benessere.
    Cosa saremmo oggi se un tale di nome Churcill, si scrive cosi???, non avesse detto basta promettendo ai propri cittadini non benessere ma sacrifici e purtroppo sangue.
    Non siamo ancora al sangue , basta dire NO e agire di conseguanza
    • RITA R

      RITA R

      03 Ottobre 2017 at 17:30 |
      Non la chiamerei rassegnazione, né pessimismo. Spesso m'interrogo (come tutti, immagino) su cos'è meglio che accada domani e, francamente, tra l'Europa attuale completamente disorientata, senza più punti di riferimento, schiava delle lobby finanziarie e al traino delle follie guerrafondaie dell'alleato (?) americano e il ritorno a una società più strutturata, se pure un po' "retrò", confesso che non saprei cosa scegliere.

      C'è poi un dato di fatto innegabile: in Europa i mussulmani crescono e i cristiani muoiono di vecchiaia. Non vedo inoltre alcun desiderio d'invertire questa tendenza. Anche se i catalani potrebbero rappresentare l'inizio di un riscatto ... chissà.
  • Giacomo

    Giacomo

    03 Ottobre 2017 at 14:27 |
    Tutte affermazioni generalmente condivisibili in una società regolata da un etica civile condivisa e da rappresentanti che rappresentano.
    Ma ormai la polizia in Europa trascina la gente per i capelli e spacca loro le dita se manifestano.
    Che differenza sostanziale c'è con chi taglia la testa a uno che condivide un "libro" piuttosto che un altro, oppure fa sbranare il parente dai cani sulla pubblica piazza?
    Noi pensiamo ancora di vivere in uno "stato di diritto", ma non è così.
    Invocare la legge è giusto, ma chiedere cortesemente al ladro di restituirti la refurtiva è soluzione improponibile.
    La gente si attacca a tutti qui sodalizi più o meno confessionali o mafiosi che offrono loro una qualche garanzia di "diritto", per quanto non rappresentato.
    Insomma: meglio la mafia che il re di Napoli.
    Non so se mi spiego.
    Proiettate questo in chiave di politica estera e vedrete quello che sta succedendo.
    Rimedio?
    Mantenere un profilo morale che si riporti alle origini della persona.
    Poi io di cosa mi preoccupo?
    È chi deve vivere ancora molto, che deve darsi da fare.
    Noi i nostri danni li abbiamo già fatti o abbiamo lasciato che si facessero.
    Ciao a tutti.
    In gamba!
    • RITA R

      RITA R

      03 Ottobre 2017 at 17:46 |
      L'operato della polizia in Europa sta smascherando l'Europa che adesso mostra il suo vero volto anche agli occhi dei suoi più fedeli sostenitori, e questo è un bene. Sul fatto che "chi ha già dato" non abbia altro da dare, però, non sono d'accordo. Abbiamo visto tutti le immagini dei tanti "capelli bianchi" che a Barcellona hanno sfidato il pericolo pur di andare a votare. Potevano rimetterci un braccio, o una gamba, ma sono andati lo stesso. Volevano esserci. Partecipare. Dopotutto, finché c'é vita c'é speranza.
  • .graziano  calzi

    .graziano calzi

    03 Ottobre 2017 at 14:48 |
    So di un gruppo di "Maturi"che si trova a Unicrema,con la domanda aperta,
    sulla vita, l'universo e tutto quanto.

    .
    • Adriano Tango

      Adriano Tango

      03 Ottobre 2017 at 15:27 |
      "sulla vita, l'universo e tutto quanto".
      Ma come si chimava quello scrittore di finta fantascienza che ha scritto con questo titolo?
      Bellissima!
      Io penso sempre comunque che si debba dare una ripasatina storica e vedere come sono finite realtà simili all'attuale. E non mi dite sulla croce, ai roghi, o al circo con i leoni! Le Nazioni realmente multietniche sono esistite ed esistono ancora. Mi sfugge il trucco però...
      • RITA R

        RITA R

        03 Ottobre 2017 at 17:55 |
        Dando una ripassatina alla storia ci accorgiamo che la "babele" è sempre finita male. La società multietnica non è una società ma una convivenza più o meno forzata tra persone diverse. Basta guardare l'America che è nata già multietnica: ogni etnia vive nel suo quartiere e condivide spazi dedicati, limitandosi ad avere con gli altri rapporti di "vicinato". Là dove i valori sono mille allora non ci sono valori, là dove le religioni sono troppe allora non c'é religione, là dove tutto è permesso proliferano i matti. Insomma, è tutto un casino. Meglio evitare.
        • Adriano Tango

          Adriano Tango

          04 Ottobre 2017 at 08:10 |
          Non che io sia un fanatico, non sono stato plagiato, ma ciò che ho visto in Iran lo scorso anno è totalmente diverso: Armeni, Nestoriani, Cristiani cattolici ci vivevano benissimo, e le testimonianze architettoniche del passato dimostravano un simile costume millenario: addirittura gli aggressori romani erano stati lasciati liberi di costruirsi una città e vivere a modo loro, e la parte cristiana di Isphan era collegata da un ponte a 33 archi, per gli anni di Cristo, costruito da un persiano islamico sciita. Dov'è il trucco? Se c'è vera forza, un grande impero, non si teme il diverso, se si vive con le gambe di argilla, forse giustamente, sì. E poi tutto si risolveva coi matrimoni misti, ciò che ancora si verifica troppo poco. Mandiamo i nostri figli a cercar moglie nelle moschee, e non in discoteca!
          • RITA R

            RITA R

            04 Ottobre 2017 at 09:49 |
            Diciamo che l'Iran è un caso a parte. Non c'é attualmente un popolo al mondo che abbia alle spalle una cultura raffinata e profonda come quella degli Sciti. Per questo motivo arabi e israeliani (materialisti da sempre) li odiano tanto. Ma qui entriamo in un altro discorso. Ben diversa è invece la situazione degli altri Paesi mussulmani, dove orde barbariche di "fedeli" sono pronti a tutto pur d'imporre la loro religione, e quindi la loro concezione del mondo, all'umanità intera. E visto che sono in tanti ... Se l'Occidente dovesse relazionarsi con l'Iran scita saremmo a cavallo, ma così non è. Purtroppo.

            Meglio non mandare i nostri figli a cercar moglie nelle moschee perché troverebbero solo uomini. Le donne mussulmane, comunque, lo dico perché ho affrontato questo discorso con loro diverse volte, non hanno una grande opinione dei ragazzi occidentali che, anzi, snobbano per la loro "debolezza". Da quelle parti c'è ancora il mito dell'"uomo-maschio". Piace forte e amaro.
            • Fra' Gilino

              Fra' Gilino

              04 Ottobre 2017 at 11:25 |
              ..... è dal '500 che occidente e mondo arabo si gingillano (complici le religioni del libro) con "crociate" da una parte e "jihad " dall'altra. Solimano ce l'aveva quasi fatta alla porte di Vienna! E, se ce l'avesse fatta, non saremmo qui a raccontrcela!
              Poi l'occidente .... ce ne ha dato un taglio con le "crociate combattute in campo aperto sulla punta delle picche" , è arrivata la "democrazia" e, con essa, anche tutte le "furbate" connesse (ivi compreso tracciare confini di "nazioni di comodo" tirando delle belle righe diritte e mettendoci dei "governi" fasulli) , e la depredazione (mah, si dice? mi pareva rendesse cmq bene il concetto!) del nord-Africa non solo non è terminata, ma anzi è aumentata in modo esponenziale.
              Adesso noi abbiamo un bel metterla sul piano della democrazia, della civiltà, del progresso, loro (sempre complici le suddette religioni del libro) , che di "diritti civili" e "conquiste democratiche" non hanno voluto saperne, la mettono ancora sul piano della "jihad" e, stante il "ventre molle" dell'EU/ "globalizzazione"/ disponibilità di "manovalenza" a "costo zero", hanno "vita facile" (frase tremenda per dire che ci ammazzano "a man salva"!).
              Sono conscio di aver presentato un'analisi storico/politica da ...."figurine del liebig", ma, per quel che "sento", non credo di essermi discostato più di tanto dalla realtà fattuale.
              Che poi salvare vite umane e considerare cmq persone anche quelli che individuiamo facilmente in giro, perchè sono "neri", sia altrettanto "atto dovuto" (ma proprio per etica e cività) personalmente continuo a rimetterlo nelle premesse di ogni considerazione rispetto a ciò che mi sta accadendo attorno!
              ....così parlò Frà Gilino, quello la cui cultura affonda le sue radici nelle canzonette...
            • Adriano Tango

              Adriano Tango

              05 Ottobre 2017 at 07:36 |
              Veramente una volta in una Moschea mii sono infilato ignaro nell'ingresso delle donne, ma ne sono uscito tutto intero, e senza schiamazzi di panicco! Solo gentilmente accompagnato all'uscita.
      • .graziano  calzi

        .graziano calzi

        04 Ottobre 2017 at 01:15 |
        La frase è tratta da "Guida galattica per autostoppisti" di Douglas Adams.
        Vi si narra fra l'altro,di un gigantesco computer,chiamato " pensiero profondo",progettato per rispondere alle questioni: perché nasciamo,
        perché moriamo ecc. ecc.
        Dopo sette milioni e mezzo di anni,finalmente "pensiero profondo"
        risponde con un numero e alla delusione manifestata dai programmatori
        dice :"...Credo che,se devo essere franco,il problema stia nel fatto che
        voi non avete mai realmente saputo quale fosse la domanda".







        .
        • Adriano Tango

          Adriano Tango

          04 Ottobre 2017 at 08:02 |
          Grazie! Non mi sarei arreso prima di trovare la risposta a questa reminescenza!
          • .graziano  calzi

            .graziano calzi

            04 Ottobre 2017 at 11:27 |
            42 è stata la risposta di "Pensiero Profondo "
        • Francesco T

          Francesco T

          04 Ottobre 2017 at 10:27 |
          ....fare buone domande è prerequisito ineludibile per aver buone risposte!!!
  • PIERO CARELLI

    PIERO CARELLI

    03 Ottobre 2017 at 16:33 |
    Il tuo discorso, Aldo sul rapporto tra Corano e Costituzione italiana (ma in generale europea), è di grande portata.
    Non è il caso qui di entrare nel merito della lettura del Corano (ne abbiamo parlato a lungo e in profondità).
    Quello che mi sento di dire è che sia il Corano che la Bibbia sono libri che hanno avuto una ridda di "interpretazioni" (perfino un filosofo-santo ha teorizzato la pena di morte per il reato di "apostasia").
    E lo hanno tuttora: pensiamo a certe correnti protestanti e cattoliche americane che leggono la Bibbia in modo diametralmente opposto ad altri... cristiani.
    Così l'islam: non abbiamo solo due grandi... Chiese (sunniti e sciiti), ma anche una miriade di scuole giuridiche ognuna delle quali "interpreta" il Corano in modo diverso.
    Vi sono oggi addirittura studi di femministe islamiche che stanno scoprendo la "storicità" di certe interpretazioni sulla subordinazione della donna.
    Non dimentichiamo poi che vi sono Stati islamici con Costituzioni che riconoscono i principi e le "libertà" (anche la libertà di coscienza) che sono il cuore delle nostre costituzioni occidentali.
    Naturalmente, ci sono anche Stati che hanno ancora, al posto della Costituzione, la sharia.
    C'è islam e islam (come del resto - lo scrivo spesso - non esiste il cristianesimo ma "differenti interpretazioni" del cristianesimo che hanno lacerato e ancora oggi lacerano la religione cristiana.
  • RITA R

    RITA R

    03 Ottobre 2017 at 18:09 |
    Si, è vero: come dicevo in un altro commento la subordinazione della donna piace molto alle donne. Non tutte, è chiaro, ma sempre di più. Sono in netta crescita le italiane sposate a un mussulmano e orgogliose di portare il velo.

    Le femministe occidentali dovrebbero interrogarsi.

    Ma quali sono gli Stati mussulmani che riconoscono la libertà di coscienza? Io so solo di poche tribù nella regione berbera della Kabilia
    che si son fatte "convincere" da alcuni evangelisti inglesi. Non mi è sembrato, però, che il governo algerino abbia fatto i salti di gioia quando i berberi hanno fatto outing.
  • Giacomo

    Giacomo

    04 Ottobre 2017 at 15:00 |
    Vedo che non vi interessano le moschee.
    ah ah ah!
    Quindi stando al gioco del "Super Computer" , cari Franco e Graziano il punto è: che vorremmo, alle nostre domande avere risposte/conferme/disconferme dallo "esterno".
    Per questo creiamo gli sciamani che tutti conosciamo.
    Purtroppo, ma per fortuna, le risposte alle nostre "domande" più autentiche le dobbiamo trovare DENTRO di noi, non fuori. Giusto?
    Nemmeno dal Super Computer Sciamano, sempre per stare al gioco cinematografico.
    • .graziano  calzi

      .graziano calzi

      04 Ottobre 2017 at 20:47 |
      Trovarle è solo l'inizio...Poi bisogna metterle in gioco
      • .graziano  calzi

        .graziano calzi

        05 Ottobre 2017 at 11:08 |
        P.S. Il paradiso tu vivrai se t'accorgi quel che hai,non t'accorgi che...
        (Caterina Caselli...Anni 70 )
  • Francesco T

    Francesco T

    04 Ottobre 2017 at 15:54 |
    ....grazie del recall, Giacomo! Semplicemente il link nn si apriva ( mi pareva nn si aprisse, ma e' solo la mia ADSL che e' penosamente lenta!) e avevo trascurato, ora ho insistito e ....me lo leggo con calma. Di primo acchito, mi verrebbe da dire (Woody Allen) DINAMITE!!!!
  • Giacomo

    Giacomo

    04 Ottobre 2017 at 17:39 |
    "Chèl CAPTCHA ché, èl m'ha sta èn po sö le bâle !"

    Marcel Proust
    • RITA R

      RITA R

      04 Ottobre 2017 at 21:04 |
      Tieni duro ancora qualche giorno, Cremascolta dopo il lifting non avrà più il captcha. Ho letto l'articolo che hai postato. Niente di nuovo sotto il sole, purtroppo. Anch'io queste cose le ho sempre dette e scritte: non c'é niente di edificante nel "modello americano", nulla da copiare, né da imparare. Bisogna solo evitarlo come la peste, quando è possibile. Se l'Occidente si trova ridotto in questo stato, deve ringraziare "le follie dell'aquila reale", sempre pronta a colpire, ad aggredire, a conquistare, come tutti i predatori. Ovunque nel mondo c'é un focolaio di guerra, indovina chi trovi ....
      • Adriano Tango

        Adriano Tango

        05 Ottobre 2017 at 13:54 |
        Placet
        • Francesco T

          Francesco T

          06 Ottobre 2017 at 13:07 |
          ....ecchevvordì, Adriano sto "Placet"?
  • aldo

    aldo

    05 Ottobre 2017 at 13:54 |
    Interessante il documento postato da Giacomo in alcuni casi non corretto e che necisserebbe un aggiornamento.
    Cosa pensare ???o siamo presidiati come conseguenza della WW2 oppure non siamo capaci di giocare un ruolo nella nostra e in generale occidentale difesa dei nostri confini.
    la realta' sta a mio avviso tra le due ipotesi.
    se a questo aggiungiamo controllo del territorio delle varie mafie, imposizioni della cosidetta europa, faziosita' insita nella nostra mentalita' e avversione generalizzata alle regole Adesso mettiamoci pure i musulmani
    Dove sta' la Sovranita' dello Stato di nome Italia???
    Ho vissuto e lavorato in Francia paese come l'Italia diviso e pieno di confrontazioni tra diverse fazioni, ma se parli con un francese, tutti meno la componente musulmana che per quanto ne raccontino i media non si e' ne si integrera' mai, bene, puoi dirgliene di tutte ma i francesi sono prima di tutto francesi.
    rimango della mia opinione, non abbiamo niente da spartire col mondo mussulmano , abbiamo superato con la ragione e la scienza il dio della morte.
    vadano a casa loro a trovare la via per progredire; qui dopo tante sofferenze stiamo vedendo l'alba di un nuovo percorso che mette l'uomo al centro e coloro che parlano nel nome di dio nel loro angolo
    • .graziano  calzi

      .graziano calzi

      05 Ottobre 2017 at 14:27 |
      Stare insieme con diversa etnia razza e religione è caratteristica di chi ha trovato qualcosa...
      E' un super-dono .
      • RITA R

        RITA R

        05 Ottobre 2017 at 20:50 |
        Vero. Però: a) la convivenza dev'essere scelta e non imposta, come accade ultimamente in Europa; b) entrambe le parti devono avere "trovato qualcosa", perché se una ha trovato e l'altra se ne frega non si arriva da nessuna parte.

        Concordo con Aldo perché a mia volta l'ho constatato: la comunità mussulmana in Europa "non si è, nè si integrerà mai". Per il semplice motivo che non le interessa. E' qui per accedere al wellfare, non per cambiare vita.
  • Francesco T

    Francesco T

    05 Ottobre 2017 at 14:20 |
    ...Aldo, ci aggiungerei che nos otros ialianuzzos siamo usciti dalla 2^ war con una piroetta a 180 gradi mollando i teuto alleati e correndo in aiuto ai vincenti altri alleati. Ovvio che nn rappresentassimo una ....roccia rispetto alle prospettive di scenario politico in fieri! Poi, ne sono successe di ....tutte, ma quello che los yanki avevano acquisito era ....acquisito ennientecchiu' (eccomunque, occhio nn vede.....i silos atterrati!) PARKING!!!
  • Giacomo

    Giacomo

    05 Ottobre 2017 at 15:34 |
    Aldo scusa se il documento che ho postato non corrisponde fedelmente a tutte le evidenze che hai potuto verificare personalmente in altra sede.
    L'ho solo postato come esempio tra i mille possibili.
    Deve essere come ogni documento valutato attentamente.

    Se posso approfittare di questo CAPTCHA per raccontarvi una cosa curiosa a proposito della generale disinformazione rispetto agli argomenti postati, che:
    in riunioni pubbliche dove si discuteva anche della possibilità non remota che la presenza e evidentemente la gestione (areazione, pulizie, manutenzione ecc) di ordigni nucleari, potesse aver aggravato la generale insorgenza di frequenti neoplasie, la gente non aveva mai riflettuto che ad Aviano (Pordenone) si verificassero le stesse condizioni.
    E nemmeno si mettessero in contatto con quei cittadini per disporre di numeri statistici più elevati per una migliore analisi.

    Cioè ,tu hai le bombe atomiche a 500 metri da casa e non ti sei mai chiesto se ci sono altri italiani in situazioni analoghe?!
    Questo per dire che l'articolo che ho postato, forse nella sua parziale imprecisione o mancanza di aggiornamento, penso che sia utile.

    Per rimanere nel tema di questo blog chiederei quindi a qualcuno di inserire un documento analogo che dia una idea della distribuzione territoriale del fenomeno "moschee".
    Ammesso che esista.
    Oppure apra una ricerca in tal senso, altrimenti parlare della "moschea di Crema" e della "base Nato di Ghedi" contrapponendole singolarmente, è una analisi credo irrilevante, dal punto di vista socio-politico.
  • Francesco T

    Francesco T

    05 Ottobre 2017 at 20:16 |
    oLa ricchezza del partecipare a un blg, magari mica tanto sciocchino, come CremAscolta, ti da la costruttiva possibilità di prendere uno stesso tema da ....angolazioni diverse. Sempre che uno ci si ponga in modo .....permeabile, obvious...
    • .graziano  calzi

      .graziano calzi

      06 Ottobre 2017 at 00:08 |
      Non abbiate paura...
      Aprite ai confini degli stati...Ai sistemi economici,politici e sociali...
      Ai vasti campi di cultura,civiltà,sviluppo...
      Non abbiate paura
      (Karol Wojtyla)
  • aldo

    aldo

    06 Ottobre 2017 at 14:13 |
    Giacomo il post e' volutamente provocatorio e sono contento di vedere tante reazioni.
    il documento che hai menzionato e' gia' in se' , almeno per me , un risultato rilevante della maggiore conoscenza che abbiamo di come l'Italia sia dipendente al contrario di altri Paesi europei, francia docet, pero' cosa non hanno dovuto pagare e cosa non pagheranno per i loro investimenti sul nucleare, civile incluso.
    Anche le considerazioni che fai suio fallout sono molto istruttive e in verita non ci avevo pensato.
    resta il rapporto che dobbiamo avere con altre ideologie stranier nel momento che ci apriamo , noi non loro, e l'impatto sulla nostra identita'e cultura.
    qui sono molto fermoi e rifiuto di adeguarmi.
    Ho vissuto dopo i miei 25 anni sempre fuori fuori Crema e In larga parte fuori Italia.
    Gli stranieri con cui ho lavorato alla fine capivano il nostro dialetto che uso correntemente e ne erano anche contenti
    in altre parole io per primo ho un 'attitudine da colonizzatore ma aperto ad integrarmi
    simpaticament e spero ci incontreremo a crema
  • Giacomo

    Giacomo

    06 Ottobre 2017 at 23:31 |
    Mi gioco un CAPTCHA, per ringraziare Rita di aver postato il link all'elenco dei luoghi di culto islamici (giusto?).
    La conversazione comincia a prendere connotati oggettivi.

    Poco dopo aver visto l'elenco, mi sono chiesto (forse per la prima volta):
    Non è che la massiccia presenza degli uni (usa) e degli altri in Italia, altro non siano che due cause e effetti incrociati.
    Nel senso che una pesante presenza orientale giustifichi/causi una perdurante presenza usa e una presenza usa giustifichi/causi l'altra?
    Nel senso che, se ci togliessimo dai ciglioni uno dei due a piacere, l'altro avrebbe meno ragioni di insistere?
    (Parlo della "pressione islamica", non dei clandestini dei barconi.)
    So che questa tesi mostra alcuni buchi, ma forse non è una stupidaggine totale.
    Provate a pensarci.
  • .graziano  calzi

    .graziano calzi

    07 Ottobre 2017 at 14:45 |
    E l'Arte dell'incontro ?
    La mescolanza di accordi fra musicisti neri e bianchi ha generato il Jazz,patrimonio dell'umanità.
    • RITA R

      RITA R

      07 Ottobre 2017 at 19:44 |
      Mi sembra che nessuno qui ne stia facendo una questione di bianchi-neri bensì di gente normale e gente che tenta di sbarcare il lunario con qualsiasi mezzo. L'orda barbarica abbattutasi sull'italia non è composta da tranquille famiglie in cerca di una sistemazione (rifugiati, appunto) ma da balordi e disagiati (anche psichici, e quindi pericolosi) che al loro paese avrebbero fatto sicuramente una brutta fine mentre in Italia vivacchiano. Se fossero alti biondi e con gli occhi azzurri non cambirebbe la suonata: sono un problema sociale.
  • Giacomo

    Giacomo

    07 Ottobre 2017 at 15:28 |
    Un altro dato che può aiutare a capire.

    http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2017/3-luglio-2017/bologna-capitale-moschee-ma-sono-tutti-garage-capannoni--2401753993316.shtml

    Sembra che i centri di culto siano molti di più di quelli dell'elenco postato prima, pur essendo quasi tutti immobili di fortuna.
    Questo non per trarre deduzioni ma solo per informazione.
    • RITA R

      RITA R

      07 Ottobre 2017 at 19:35 |
      Sono sicuramente di più. L'elenco che ho postato si riferisce ai centri "ufficiali", non ai tanti ricavati da garage, capannoni dismessi, cantine e via dicendo, che sfuggono a qualsiasi controllo. Appunto.

      E non si creda, con la costruzione di una moschea, di poterli radunare tutti. A Roma c'é la moschea più grande d'Europa e una miriade infinita di gruppi dislocati altrove. Vanno dove vogliono, non dove pensiamo noi.

      Fanno ridere i media (tanto per cambiare) che dopo aver tentato il lavaggio del cervello degli italiani con il mantra "i terroristi non arrivano sui barconi" adesso sono costretti a girare la frittata perché, stupore e meraviglia, tutti gli esplulsi e/o arrestati, anche all'estero e persino molti di quelli coinvolti in attentati, sono approdati in Italia dal mare.

      Credo che ormai la situazione sia completamente fuori controllo.
  • aldo

    aldo

    08 Ottobre 2017 at 09:41 |
    Come era prevedibile e come riportato dalla stampa locale quanto anticipato su questo post e dovuto semplicemente al buon senso e alla conoscenza del fenomeno, tutto italiano, viene a galla la strategia messa in atto da chi dello Stato italiano e delle nostre regole se ne strafrega, scusatemi il termine e persegue la sua strategia di invasione che finira' per creare problemi ben piu grandi non a noi ma ai nostri figli e nipoti.....bella eredita' che lasciamo per inettitudine e vigliaccheria nel non voler guardare la realta' e bearci con i sogni di convivenza, integrazione e amore tra i popoli bellissimi discorsi che bisogna sottolineo perseguire e implementare senza nascondersi la realta'.
    D'altronde un paese piccolo piccolo come l'Italia per cui un delinquente assassino gira libero per il mondo ed e' stato protetto anche da Mitterand e due maro' sono stati presi in ostaggio cosa ci si puo' attendere.????
    Detto questo niente polemiche con il nostro sindaco , come comincia ad affiorare in certi commenti su facebook , ma solidarieta' nell'affrontare una situazione difficile stante l'andazzo buonista in Italia con a capo pure il Vaticano
  • PIERO CARELLI

    PIERO CARELLI

    08 Ottobre 2017 at 09:48 |
    Dovremo tutti esultare, Aldo, alla notizia che è stato assegnato il Premio Nobel per la pace a chi si batte in concreto (trovando anche la soluzione giuridica per un accordo tra le nazioni) da anni per il bando delle testate nucleari.
    Può essere un punto di partenza: non credi?
  • Francesco T

    Francesco T

    08 Ottobre 2017 at 10:20 |
    ....a questo punto direi proprio che sarebbe il caso di chiudere qui i commenti a questo post di Aldo, che lui stesso ha definito "provocatorio" ( e la "provocazione" è stata fruttuosa assai!) per dedicare ai due temi: "disarmo nucleare" e "diritto/dovere di cittadinanza", la dignità e l'attenzione che meritano, non credete?
  • Giacomo

    Giacomo

    08 Ottobre 2017 at 16:11 |
    Sì Franco è ragionevole la tua proposta, ma la scissione dei due temi è solo strumentale alle analisi.
    In effetti la "vocazione" dell'Italia ad essere masochisticamente, "terra invasa" accomuna i due fenomeni, come facce dello stesso tema.
    Questo cercavo di dirlo con le considerazioni del mio precedente commento.
    Ma non certo per non accogliere proposte differenti di discussione.
    • RITA R

      RITA R

      08 Ottobre 2017 at 18:45 |
      Piu' che masochisti, gli italiani sono dei succubi. Servi di mille padroni, come Arlecchino, sempre convinti di poter fare la furbata che dara' una svolta alla loro vita. Anche per questo motivo non siamo mai stati una nazione.
      • .graziano  calzi

        .graziano calzi

        09 Ottobre 2017 at 00:50 |
        Si diceva a El Alamein,nei campi di concentramento durante la guerra :

        "Lascia un italiano solo e nudo nel deserto,

        e lo ritroverai il giorno dopo,

        vestito,in groppa a un asino,con la borraccia in mano ".
        • RITA R

          RITA R

          09 Ottobre 2017 at 08:26 |
          Proprio cosi'. Gli italiani hanno moltissimi difetti ma nell'arte dell'arrangiarsi sono imbattibili. Anarchici nel complesso, trovano sempre il modo di uscire dai guai. E' ovvio che costruire uno Stato partendo da una simile "materia prima" e' molto difficile, e difatti non c'e' ancora riuscito nessuno. Tuttavia le condizioni mondiali sono in continuo peggioramento e continuare in questo modo non si puo'. Bisogna cambiare verso, diventare adulti, scoprire il "senso di comunita'", che non ci appartiene.
          • Francesco T

            Francesco T

            09 Ottobre 2017 at 18:57 |
            ....diciamola tutta: abbondano i "furbi" e scarseggiano gli "intelligenti"!!!! E questo fia suggel .....
  • PIERO CARELLI

    PIERO CARELLI

    08 Ottobre 2017 at 18:05 |
    Un'ultima domanda ad Aldo (scusami, Franco: mi concederai ancora un breve commento): la scelta prima di Angela Merkel e poi del nostro ministro Minniti di "fermare" i migranti al di là del Mediterraneo (in veri e propri campi profughi/lager sia in Turchia che in Libia - due Paesi ospitanti - rientra nel disegno di far invadere l'Europa?
    Era possibile farlo prima? Ti confesso, non lo so: Angela Merkel ha dovuto prima convincere i partner europei a versare sei miliardi a Erdogan e il ministro Minniti ha potuto firmare un accordo con la Libia quando sono maturate alcuni condizioni minime (siamo ancora lontanissimi) di governabilità in Libia (non è un caso che il governo italiano si sia affrettato a prendere accordi anche col generale Haftar che controlla una porzione importante della Libia e a prendere accordi con i sindaci dei comuni affacciati sul Mediterraneo.
    La politica si costruisce con la diplomazia, col consenso, con la mediazione. Cioè con tanta pazienza.

    Sarà la storia, Aldo, a dare un giudizio sull'operato di Angela Merkel che in un solo anno ha accolto quasi un milione di profughi (molto selezionati) come un "investimento sul futuro della Germania".
  • aldo

    aldo

    09 Ottobre 2017 at 13:56 |
    Rispondo a Piero poi franco chiudo sul post
    E' mia opinione che cio' che si sta' facendo ora in condizioni piu' difficili, perche' ci siamo fatti avere dal trio Obama Clinto Sarkosy, ma soprattutto dalla demagogia (stupidita) libertaria tutta italiane delle primavere arabe, altro non sia che cio' che aveva fatto il Berlusca. A quel tempo davamo capitali che si concretizzavano in parte di sicuro in corruzione locale ma per la piu parte in oper publiche come l'enorme cantiere con la partecipazione maggioritaria di aziende italiane , l'autostrada mediterraneain Libia. Operazione che avrebbe assorbito anche buona parte di una manodopera dequalificata che ora importiamo. Diverso come sottolinei il caso Germania che importa selettivamente.
    Come traspare da piu commenti la conclusione che presenza di atomiche e invasioni barbariche siano il risultato di un non Stato che ci caratterizza.
    Sulla questione del nobel Piero trovo questa associazione o cos'altro benemerita certo ma francamente inutile e fuorviante della realta'.
    Il deterrente atomico con capacita' di metterlo in testa a qualcuno, elemento fondamentale i cosidetti missili, e' strumentale alla sopravvivenza di Israle che mai se ne disfera' o si lascera' condizionare sul suo sviluppo e uso.
    Lo e' ugualmente per il regime della Korea del nord anche se ci vogliono far credere che l'obiettivo e' USA , per me le gesticolazioni del furbetto sono rivolte prima all Cina e alla Russia poi al Giappone.
    Apriamo un post sul nucleare????
  • PIERO CARELLI

    PIERO CARELLI

    09 Ottobre 2017 at 18:14 |
    So bene, Aldo, che il Premio Nobel per la pace ha un valore solo fortemente simbolico. Il bando delle testate nucleari, nelle condizioni attuali, è un'utopia. Ma so che l'organismo in questione ci sta lavorando da anni per studiare il profilo giuridico di questo possibile (?) "accordo internazionale".
    Si tratta di seminare. I frutti non li raccoglieremo noi.
    Ma la presenza così diffusa di bombe nucleari può rappresentare un pericolo mortale per l'umanità: in un mondo che va sempre più verso lo stato di "anarchia", tutto è possibile nelle mani di terroristi (di Stato o meno).
  • aldo

    aldo

    10 Ottobre 2017 at 13:51 |
    Condivido pienamente il tuo pensiero Piero anche se utopico bisogna fare qualcosa senza perdere di vista la realta.
    penso sia utile aprire una riflessione sul nucleare quello civile soprattutto

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