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FRANCESCO TORRISI

IL MITO DEL LAGO GERUNDO – Recensione

Ieri sera, Venerdi 18, in Sala Cremonesi, Centro culturale S. Agostino, solita strepitosa performance di un Valerio Ferrari particolarmente ispirato, a relegare definitivamente in ambito “mito” l’accoppiata “Lago gerundo/Insula Fucheria!

La serata ottimamente organizzata dal Gruppo Micologico di Crema del Presidente Emilio Pini, ha visto il pubblico che riempiva Sala Cremonesi, rapito dalla competenza, chiarezza, documentazione anche fotografica e iconografica di Valerio che ogni volta ci stupisce per la sua padronanza, conoscenza a dir poco …. enciclopedica degli argomenti di volta in volta a lui affidati.

Questa volta è stato il “lago gerundo” (drago Tarantasio annesso) a farne le ….”spese”, togliendoci l’esotica illusione di una Crema sorta tra le onde del Mare Gerundo, mai esistito in questi paraggi, ma molto più credibilmente da ubicare tra le circonvoluzioni, i “giri” (quelli si, ad attorcigliarsi come la coda di un drago) di un fiume Adda lodigiano che, complice la inesistente pendenza della pianura, si sbizzarriva in reiterate variazioni a “ghirigoro” del suo percorso.

Ed il Lago Gerundo Cremasco, Tarantasio compreso era definitivamente archiviato nel “mito”!

E gli applausi del pubblico ringraziavano sonoramente Valerio!

FRANCESCO TORRISI

19 Mag 2018 in Ambiente

3 commenti

Commenti

  • Un duro colpo per i cremaschi, sentirsi dire che il loro lago era lodigiano.
    Ma ieri sera Valerio ce l’ha detto così bene che lo perdoniamo.
    Oggi a Pizzighettone non lo sapevano ancora e la tre giorni continua ignorando la rivelazione che il loro Gerundo erano le future lanche di Soltarico e della Zerbaglia.
    Francesco, che cosa ne dici, se ipotizzassimo che il Tarantasio era invece nel Moso? Almeno quello lo salviamo. O il livello dell’acqua era troppo basso? Domani c’è la biciclettata del FAI con Valerio e provo a convincerlo.

  • …..Pietro (ore 15:40) mi sa che non era il caso di toccare l’argomento “livello dell’acqua” !
    Qui è venuto giù d’un tratto un ….cubo d’acqua!
    La vendetta di ……Tarantasio?!?

  • Stranissimo caso meteo. Ho saputo di Crema e della sua nuvola temporalesca fantozziana. Invece, dalle 15 alle 18, tra la chiesetta di San Carlo, la riserva Menasciutto e i due “laghetti” prima e dopo la palata, solo qualche spruzzata di pioggia leggera, in alternanza a schiarite. Si stava da dio in maniche di camicia. Tempo adattissimo alla lunga e magnifica escursione naturalistica organizzata dal FAI col supporto delle GEV del Parco Serio. Venticello e pochi insetti. Valerio sempre top gun. Solo tornando in bici da Castello in centro città (mostruosi gli ingorghi di auto fuori porta, la solita ressa da carrettieri a sagra) ho visto l’asfalto molto bagnato. Francesco, queste sono le iniziative che fanno bene a Crema. Più di sessanta persone: ragazzi, adulti, anziani, famiglie, coppie, gruppetti di amici. Cultura ambientale, però tutta sul campo: vedere, capire, provare. Biciclettata e scarpinata saluberrime. La formula giusta per le endorfine giuste.

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