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ADRIANO TANGO

Silvestro archeologo

Riprendiamo, Silvestro ed io, questo comunicato stampa. Fonte: UniversitĂ  di Padova. Il progetto ArcheoGLOBE, coor OBE, coordinato da Lucas Stephens dell’University of Persity of Pennsylvania, riunisce ed elabora i dati forniti nel periodo maggio-luglio 2018 da oltre 250 scienziati e specialisti di “territorio” (archeologi, geomorfologi, geoarcheologi, etc.) sulle conoscenze attuali riguardo all’evoluzione dei cambi di

Riprendiamo, Silvestro ed io, questo comunicato stampa. Fonte: UniversitĂ  di Padova.
Il progetto ArcheoGLOBE, coor OBE, coordinato da Lucas Stephens dell’University of Persity of Pennsylvania, riunisce ed elabora i dati forniti nel periodo maggio-luglio 2018 da oltre 250 scienziati e specialisti di “territorio” (archeologi, geomorfologi, geoarcheologi, etc.) sulle conoscenze attuali riguardo all’evoluzione dei cambi di sfruttamento del territorio in tutto il globo dall’8.000 a.C. al 1850 d.C., cioè all’incirca, dall’Olocene all’epoca industriale.
La modifica degli equilibri ambientali è iniziata già 10.000 anni fa ma è diventata incontrollata negli ultimi 150 anni.
Pubblicata su «Science» la ricerca del progetto ArcheoGLOBE a cui ha partecipato il Prof. Gilberto Artiol”. Il progetto riunisce per la prima volta informazioni globali e coordinate sull’utilizzo della superficie terrestre, sia come estensione geografica che cronologica.
In definitiva, mi permetto di riassumere, si desume che l’antropizzazione del pianeta in modo troppo estensivo e invasivo è stata da sempre in se stessa un male, cui si è aggiunto negli ultimi centocinquanta anni, e negli ultimi trenta in particolare, l’effetto dell’industrializzazione.
No, non è un invito all’autoestinzione di specie nell’interesse della vita sul pianeta, ma alla svolta rapida verso tutto quanto l’ingegno umano ha già predisposto per mitigare l’effetto nocivo della sua presenza sul globo terrestre, perché possa continuare a ospitare uomini, non troppi, e, ma sì Silvestro, anche mici-gatti! Miaohhh!

ADRIANO TANGO

16 Set 2019 in Senza categoria

1 commento

Commenti

  • forse sono stato troppo succinto, mi hja detto un amico che non scrive (capace, certo! ma non usa). L’uomo ha lasciato la sua impronta prima del motrore a combustione grattando e scavando la terra, gran termite bipede, incendiando foreste per farne pascoli, trucidando mammieri in gran quantitĂ , e altre amenitĂ  distruttive del genere, quando ancora per vestirsi aveva solo pelli. Lo sospettavamo, ma ora è un dato certo, questo il sensop del post.

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