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GIORGIO CINCIRIPINI

Oltre Orwell

Orwell è superato.   Vi invito a leggere questo articolo https://www.buzzfeednews.com/article/carolinehaskins1/gaggle-school-surveillance-technology-education in cui si parla di un “App” che fa un monitoraggio di 5 milioni di studenti americani. Tecnicamente, installato sullo smartphone interagisce con Google (suite) e con Microsoft 365, può tracciare TUTTO ciò che ogni singolo utente fa. Quindi software di “Intelligenza Artificiale” ovvero

Orwell è superato.

 

Vi invito a leggere questo articolo https://www.buzzfeednews.com/article/carolinehaskins1/gaggle-school-surveillance-technology-education

in cui si parla di un “App” che fa un monitoraggio di 5 milioni di studenti americani.

Tecnicamente, installato sullo smartphone interagisce con Google (suite) e con Microsoft 365, può tracciare TUTTO ciò che ogni singolo utente fa.

Quindi software di “Intelligenza Artificiale” ovvero di tracciamento di parole e/o immagini ‘sensibili’, con ausilio di persone pagate (ovviamente poco) dovrebbero evidenziare situazioni di pericolo  (interessante leggere la lista che hanno definito)

Questo dovrebbe bloccare le tante sparatorie nelle strade e nelle scuole americane.   Ovviamente il Governo USA fa tutto meno che proibire le armi, che sono vendute negli ipermercati!

 

Qualcuno si pone problemi di privacy … ma gli USA l’hanno cancellata questa parola da tempo, perché i sistemi di controllo della popolazione eseguita con sistemi avanzati sono già segretamente operativi da anni (vedi questo post) .  Di alcuni sistemi se ne parla solo quando diventano obsoleti!

GIORGIO CINCIRIPINI

17 Nov 2019 in Scuola

2 commenti

Commenti

  • Si sa che sono un antiprivacy: aumnentare la tolleranza e la comprensione, creare condivisione. Per me bene così

  • Io spero proprio (ma è possibile che mi illuda) che quanto prima si arrivi a un “equilibrio” tra esigenza di “sicurezza” (prevenire atti delittuosi) e la sacrosanta esigenza della “privacy”.
    Un equilibrio che non può che essere dato dalla “politica”, ma la politica si muove se la società civile spinge in questa direzione.
    In fondo in fondo, siamo sempre noi “cittadini” che dobbiamo rimanere “vigili” e svolgere fino in fondo la nostra parte.

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