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GIORGIO CINCIRIPINI

DIGI-KIDS: quale capacità di lettura e scrittura per affrontare il futuro ?

Perché troppi giovani australiani stanno lottando con l’alfabetizzazione nell’era digitale.

 

 

“Vedi i bambini cadere tra le crepe. Vedi che le cose peggiorano. Ed è davvero difficile come insegnante perché vuoi aiutare tutti. “Insegnante

 

Non c’è risorsa più preziosa in Australia dei nostri figli. Dotarli delle capacità di lettura e scrittura per affrontare il futuro è vitale, non solo per il loro successo, ma per la prosperità della nazione.

 

“L’alfabetizzazione ora è più importante che mai. Se torni indietro di 50 anni … se non avessi livelli di alfabetizzazione e di calcolo, potresti comunque ottenere un lavoro. Potresti ancora sostenere una famiglia con quel lavoro … Quell’era è ormai passata. ”Capo Dipartimento Istruzione

 

In modo allarmante, una serie di risultati dei test e di benchmark internazionali indicano che alcuni dei nostri figli stanno scivolando indietro nell’area chiave dell’alfabetizzazione.

“Il vocabolario è decisamente diminuito e l’ortografia è abbastanza atroce: parole piccole e semplici sono davvero sbagliate.” Insegnante

 

“Ora abbiamo una situazione in cui le scuole praticamente scelgono la propria strategia: invece di indagare  come vanno le cose importanti, le cose che cambiano la vita,   di deve  insegnare ai bambini a …  leggere.” Accademico

 

Gli insegnanti dicono che vedono i bambini lottare con lo studio dell’inglese ben oltre il primo anno di scuola.

Scrivere è una vera preoccupazione. I risultati sono costantemente peggiorati – sia per i ragazzi che per le ragazze – i ragazzi sono molto peggio delle ragazze.

Ma lo studente medio lavora circa 12 mesi in meno rispetto a un decennio prima.”

 

Alcune preoccupazioni preoccupano che il problema risieda nel livello di conoscenza degli insegnanti stessi e nel tipo di formazione che ricevono.

“Non ho mai insegnato esplicitamente la grammatica durante la mia educazione.  Come posso stare qui davanti alla classe quando in realtà non conosco alcune delle regole? “Insegnante

Insegnanti e studenti stanno anche affrontando un problema crescente: la distrazione digitale. Gli scolari di oggi sono la prima generazione di “digi kids” cresciuti con dispositivi digitali sin dai primi anni. Four Corners (trasmissione della rete TV Australiana, ABC) indaga le preoccupazioni su come la tecnologia sta influenzando questi bambini.

 

“Parte della sfida per noi educatori è che si tratta di un esperimento in tempo reale che è stato condotto su tutti noi.” Responsabile del dipartimento Istruzione

La sfida per gli educatori è come risolvere il problema. Four Corners ha viaggiato in tutto il paese per vedere come le scuole utilizzano metodi diversi per catturare coloro che stanno ancora lottando o hanno semplicemente spento.

“Stiamo ad un livello basso come nazione … non stiamo facendo i progressi che dovremmo fare e dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi”. Ministro dell’istruzione

 

 

Ma tutto ciò vale solo per l’Australia?

 

 

GIORGIO CINCIRIPINI

15 Nov 2019 in Scuola

7 commenti

Commenti

  • Ottima forma, col soggetto, l’espositore, a fine capoverso, che così tiene sospeso il tempo di acquisizione del concetto, caro Giorgio! A parte i complimenti sì, qualcosa bisogna pur fare, ma non riesco a spegnere del tutto l’auspicio che ciò che disapproviamo sia solo l’aspetto deteriore di un salto di qualità dell’Umanità in fieri. E se nel 3000 ci dicessero. “ma perché ci avete fatto perdere tanto tempo trattenendoci da quel che sentivamo di dover diventare?” D’altra parte il deterioramento delle capacità logiche emergente dagli studi che tu ci porti è evidente, ma riguarda una percentuale, come stesse avvenendo una selezione naturale. Non ho il diritto di affermare troppo a voce alta queste idee, perché se mi sbaglio la pagano tutti i nostri ragazzi, ma sapete come vedo il futuro dell’Umanità, lasciatemi confidare questi aberranti auspici consolatori almeno fra noi amici….

  • Eppure caro Adriano, come hai potuto constatare ieri in un incontro che abbiamo avuto con un qualificato Dirigente della Scuola Pubblica, il Ministero NON prende in considerazione, assolutamente, la rilevante letteratura mondiale proveniente dai paesi tecnologicamente più sviluppati (dell’Italia) che il percorso avviato va a sbattere contro un muro. Si ribadisce che il multitasking è un valore!

  • Questo è sicuramente un binario, non morto, verso un precipizio che si chiama superficialità quindi una palute, senza verticalità. In linea di massima direi che il mio solo figlio che ha prolificato fa bene a limitare l’orario d’uso degli aggegini ai suoi figli, sulle potenzialità, e cosa ci vuoi fare, se si nasce inguaribili ottimisti…

  • In fin dei conti la scrittura potrebbe essere nata, si dice, come conseguenza dell’emigrazione, colonizzazione (portarsi dietro la memoria senza il memore). In un futuro incredibile chi sa cosa ci servirà. Chi sa?

  • Tutte le tecnologie sono una sorte di… Giano bifronte: possono “potenziare” le capacità dell’uomo, ma possono anche “depotenziarle”. Nell’attuale fase, se pensiamo al mondo dei giovani studenti, i danni presumo sono maggiori dei vantaggi. Da qui l’urgenza della “formazione”, un’urgenza che, a quanto mi risulta, non è ancora pienamente avvertita dalla scuola.

  • Se pensate che da noi le cose vadano meglio, fatevi un giro nelle nostre scuole e poi ne riparliamo.
    Parlo per esperienza diretta.

  • Invece di solidificarsi su poche materie,la molteplicità di tecnologie favorirà le scelte…
    …La scelta…

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