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CREMASCOLTA

Storia e memorie dell’epopea medica – L’intervista

Adriano Tango ci parla della sua opera più recente «Storia e memorie dell’epopea medica».  

Adriano Tango ci parla della sua opera più recente «Storia e memorie dell’epopea medica».

 

CREMASCOLTA

30 Mar 2018 in Video

7 commenti

Commenti

  • Apprezzato titolo e intervista….
    Mi piacerebbe un’ulteriore commento su ” Epopea “.

  • Citato, Cellini, aggiungo (Dall’incip. del libro “La vita”)….( Questa è per i giovani)
    “Tutti gli uomini d’ogni sorte,che hanno fatto qualcosa che sia virtuosa,o si veramente che le virtù somigli, doverino, essendo veritieri e da bene, di lor propria mano descrivere la loro vita;
    .ma non si dovrebbe cominciar una tal bella impresa prima che passata l’età di quarant’anni “.

  • Di che tipo? Basta chiedere! Son qui per questo, un libro non dovrebe mai finire, come ogni forma di comunicazione.

  • Direi anche novanta! Il più attempato autore di cui io sia a conoscenza ha iniziato a 98, rimasto vedovo, ripescando una vecchia macchina da scrivere dallo sgabuzzino.
    Il punto che queste fontti sono molto più comuni di quanto si creda! le cose si possono anare a cervcare senza neanche str tanto a scartabellare negli archivi polverosi, solo che chiunque si dedichi a uno studio pensa subito all’autorevolezza degli studiosi ufficiali, e ne ricalca gli errori

  • Per esempio,quando si pensa al titolo di un libro, si pensano molte parole….
    Quale parola avrebbe potuto sostituire ” Epopea “, o quale titolo per intero,
    avrebbe potuto sostituire il titolo originale ?

  • Adesso avrei tolto storia, perché è un’epopea. Forse non emmerge abbastanza dal titolo che è un raconto tutto nuovo che si basa sui fatti, non sui rifacimenti storici, sui documenti originalisui racconti, e questo dovrebbe emergere dal termine memorie. Forse non emergono tante sofferenze, e per questo ho “farcito” il testo di brani letterari, perché lo scrittore, che niente deve a nessuno, sa come portarci in scena in prima persona.

  • Ricevuto. Grazie.

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