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FRANCESCO TORRISI

Una gru sugli “Stalloni”: accade qualche cosa?

Amici, sgombriamo subito il campo da equivoci: non si tratta delle “gru” di Adriano….. quelle che volano, per intenderci! Si tratta di una gruetta, di tipo edilizio, che è apparsa nella parte di nord/est dell’area ”Stalloni” e che sta a significare che qualche cosa si sta facendo. Di che si tratta? La curiosità è subito

Amici, sgombriamo subito il campo da equivoci: non si tratta delle “gru” di Adriano….. quelle che volano, per intenderci!

Si tratta di una gruetta, di tipo edilizio, che è apparsa nella parte di nord/est dell’area ”Stalloni” e che sta a significare che qualche cosa si sta facendo.

Di che si tratta? La curiosità è subito scattata.

Ci eravamo lasciati, in proposito con un’affollata assemblea pre-elettorale a “Crema Nuova”, nella quale si era fatto il punto ed i candidati sindaco avevano detto la loro.

CremAscolta era tornato ad occuparsi del tema con un “redazionale”:

“STALLONI” ….si riparte? Giovedì, 21 Settembre 2017. ….the never ended story…. FT Redazione >

(di seguito il link, per una ….ripassata)

http://www.cremascolta.it/archivio/index.php?option=com_zoo&task=item&item_id=2498&Itemid=303

Si è chiuso il 2017 e …nulla è accaduto!

Siamo nel 2018 e si è avvistata una gru!

Accade qualche cosa? Qualcuno ci sa dire?

Avevamo chiesto notizie il 21 Settembre 2017: ….. risposta mai non giunse!

Chiediamo di nuovo notizie in apertura di 2018, anche perchè potrebbe accadere che ci fosse un “cambio della guardia” all’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Crema, e credo proprio sarebbe bene che tutti quanti avessimo le idee chiare sul tema, no?

FRANCESCO TORRISI

09 Gen 2018 in Editoriale

1 commento

Commenti

  • Si è parlato di semplice manutenzione straordinaria del tetto cadente, da fonte interna , ma non ufficiale. Certo sarà il caso di rimettersi presto al lavoro con idee, sempre da proporre alle Autorità, come tramite fra la visione del cittadino e l’Amministrazione, secondo stile e vocazione Creascolta insomma, non con ambizioni alternative. Il paragone che mi viene in mente è sempre l’Ospedale: il concorso nelle scuole per la facciata risale almeno a dieci anni orsono, e ora ecco che cambia realmente facciata. Sembrerebbe non esserci il nesso, visto che non assomiglia a nessuno di quei fantasiosi progetti, ma quel lavoro è servito a scaldare il tema. Così, quando un tesoretto è piovuto dal cielo, o meglio dalla munificenza di un privato in lascito testamentario, ecco che la spesa è stata lì indirizzata anche a finalità di risparmio energetico. Non ci assomiglia? Ma certo, i pannelli di sughero pressato e impermeabilizzato a caldo, gli stessi che Cremascolta raccoglie, allora non esistevano!
    Quindi teniamo il fuocherello acceso, e chi sa che su una via analoga non si faccia luce, anche perché i rappezzi costano e non risolvono!

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