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FRANCESCO TORRISI

Bach is in the air – Recensione

‚Ķ.un ‚Äútitolo‚ÄĚ che facendo il verso ad un celeberrimo song di John Paul Young , ha portato al ‚ÄúSandomenico‚ÄĚ due grandissimi della ‚Äúmusica suonata al pianoforte‚ÄĚ: RAMIN BAHRAMI e DANILO REA. Ramin, eccelso, personalissimo esecutore di J. S. Bach, e Danilo improvvisatore impareggiabile nel panorama Jazzistico nazionale ed internazionale, in una ‚Äúreunion‚ÄĚ che sfida tutti

‚Ķ.un ‚Äútitolo‚ÄĚ che facendo il verso ad un celeberrimo song di John Paul Young , ha portato al ‚ÄúSandomenico‚ÄĚ due grandissimi della ‚Äúmusica suonata al pianoforte‚ÄĚ: RAMIN BAHRAMI e DANILO REA.

Ramin, eccelso, personalissimo esecutore di J. S. Bach, e Danilo improvvisatore impareggiabile nel panorama Jazzistico nazionale ed internazionale, in una ‚Äúreunion‚ÄĚ che sfida tutti gli stereotipi che da sempre hanno racchiuso in mondi separati la ‚Äúclassica‚ÄĚ ed il ‚ÄúJazz‚ÄĚ.

Io ho sempre amato entrambe e pi√Ļ di tre mesi fa, appena √® stata annunciata la data dell’evento di Crema ho comprato i biglietti!

Avevo sentito (e conosciuto) pi√Ļ volte entrambi, ovviamente negli ‚Äúambiti separati‚ÄĚ , ammirandone, godendone le enormi capacit√† esecutive, inventive e lo stimolo a partecipare ad una serata nella quale si esercitasse una prodigiosa alchimia tra le due genialit√† non potevo perdermela!

E l’alchimia ieri sera, a Crema, in un ‚ÄúSandomenico‚ÄĚ gremito, ha creato qualche cosa di meraviglioso e memorabile nella storia della concertistica, coinvolgendo in modo imprevedibile il pubblico cremasco che, materialmente non riusciva ad alzarsi dalle poltrone, esigendo a ‚Ķ.‚ÄĚgran applauso‚ÄĚ un bis dopo l’altro.

L’arte della fuga, del contrappunto dell’improvvisazione, proprio perch√® miscelate con sapienza impareggiabile da due ‚Äúartisti‚ÄĚ, Maestri della loro Arte, si alchimizzavano con risultati che ‚Äúerano musica‚ÄĚ per le orecchie di un pubblico davvero rapito!

Si, forse qualche flash da foto col telefonino di troppo ( un annuncio in merito, prima dell’inizio, credo non farebbe male!), qualche mormorio non proprio da ‚Äúsala da concerto‚ÄĚ, ma che felicit√† vedere una sala piena, a Crema per una proposta di questa portata.

Crema √® stata troppo tempo senza un Teatro e rientrare nel contesto socio/culturale che il Teatro detta, non √® cosa che accade dall’oggi al domani. Ieri sera c’√® stata la dimostrazione che il bacino di utenza del ‚ÄúSandomenico‚ÄĚ, continuando con un formazione/informazione adeguata, oramai consente anche le proposte pi√Ļ ‚Äúimpegnative‚ÄĚ e ‚Äúdi qualit√†‚ÄĚ!

Anche Eva Mai, che non mancava un concerto e nemmeno mancava di scriverne sapientemente su CremAscolta, non sarebbe mancata ieri sera e nemmeno sul blog, con una delle recensioni ‚Ķ.delle sue! Un bacio, cara Eva….

FRANCESCO TORRISI

04 Feb 2018 in Recensioni

2 commenti

Commenti

  • Far√≤ sghignazzare i rigidi cinici. Non √® solo effetto della fotografia qui presente, veramente l’aura attorno alle teste e alle mani dei due grandi √® durata tutto il tempo. Stupefacente la gestualit√† delle mani di entrambi che accompagnano verso l’aria le sonorit√†…
    Un contrappunto talmente intessuto di empatia musicale da non farne percepire le parti. Tanto che qualcuno in sala mi ha chiesto conferma che i pianoforti fossero due!!!!
    Allora sempre meno distanza tra i generi, se la grandezza degli animi e la passione e la conoscenza sono di questa qualità.

  • Conformit√† fra jazz e classica…Bello.

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