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FRANCESCO TORRISI

IL DOLORE – Recensione di EMILIO D’AMBROSIO

ndr: riceviamo da Emilio D’Ambrosio la recensione del Libro del Dott. Luciano Orsi e volentieri la pubblichiamo Ho letto ed apprezzato¬†l’ultimo lavoro di Luciano Orsi, “DOLORE”,¬†e con molto piacere¬†vi ho ritrovato lucidit√† di analisi, chiarezza espositiva ed efficacia comunicativa. Il libro in quanto tale si presenta come uno strumento utile di conoscenza e promozione dell’evoluzione

ndr: riceviamo da Emilio D’Ambrosio la recensione del Libro del Dott. Luciano Orsi e volentieri la pubblichiamo

Ho letto ed apprezzato¬†l’ultimo lavoro di Luciano Orsi, “DOLORE”,¬†e con molto piacere¬†vi ho ritrovato lucidit√† di analisi, chiarezza espositiva ed efficacia comunicativa. Il libro in quanto tale si presenta come uno strumento utile di conoscenza e promozione dell’evoluzione sociale in relazione al dolore. Un viaggio affascinante carico di competenze ed esperienze trasmesse in modo coinvolgente. I suoi lavori di riflessione sono fonte di suggestioni “per ben pensare, fare e operare”, una finestra nella mia coscienza¬†per mobilitare le¬†risorse sociali e istituzionali¬†in modo attivo e coerente¬†verso il rispetto¬†della dignit√† umana. In questo cammino io mi pongo con osservazione e ascolto partecipante nel tentativo di¬†contribuire a¬†promuovere¬†la diffusione delle¬†buone pratiche sociosanitarie. Vigilanza e controllo per¬†verificare nella quotidianit√†¬†i valori e le buone pratiche¬†contenute nella sua preziosa e dinamica esposizione di servizio all’umanit√†.

L’articolazione degli argomenti esposti qualifica la proposta di lettura¬†per l’approfondimento delle cure palliative attraverso¬†la bella pubblicazione DOLORE¬†di LUCIANO ORSI con un contributo di don PierLuigi Galli Stampino.

“L’autore dott. Luciano Orsi offre un percorso sul significato del dolore fisico che attraversa la persona nella fase terminale della malattia, ricostruendo le motivazioni etiche e le condizioni relazionali che stanno alla base dei trattamenti sanitari di tali sofferenze. Parlare apertamente e correttamente del dolore, della terminalit√† e della morte risulta fondamentale per abbassare il tenore della paura e della morte. Diffondere notizie sul trattamento del dolore fisico, sugli analgesici oppiacei, sul supporto psicologico permette non solo di correggere notizie false o distorte, ma anche di portare alla luce pensieri ed emozioni nascosti e di confrontarli con quelli di altre persone.”

Riflessioni sapienzali illuminate dal commento all’icona biblica di Giobbe di don PierLuigi Galli¬†Stampino, sacerdote, √® assistente pastorale presso l’Universit√† Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna Teologia e segue, in particolare, i gruppi del Fuci e del MEIC”.

Il dott. LUCIANO ORSI, si caratterizza per un curriculum vitae¬†caratterizzato da esperienza, competenze e pubblicazioni scientifiche. “E’¬†medico specialista in Anestesia¬†– Rianimazione e Scienze dell’alimentazione, fino al 2002 ha svolto la sua attivit√† nel campo della Rianimazione e Terapia intensiva presso l’Ospedale Maggiore di Crema. Dal 2002 al 2010 ha diretto la Rete Cure Palliative di Crema e, dal 2011 al 2016, il Dipartimento di Cure Palliative dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova. Fa parte del Comitato Didattico della SIMPA (Scuola Italiana di Medicina Palliativa); √® vicepresidente della SICP (Societ√† Italiana di Cure Palliative) e direttore scientifico della RICP (Rivista italiana di cure palliative)”.

Emilio D’Ambrosio

FRANCESCO TORRISI

18 Mag 2018 in Recensioni

3 commenti

Commenti

  • Chi ha lavorato con Luciano e conosce il suo mix di ferrea determinazione ed empatia capisce facilmente che questo testo √® essenziale. chi ha, sia pur marginalmente, collaborato con l’Autore in attivit√† saggistiche, pu√≤ poi testimoniare la chiarezza essenzale ma coinvolgente del suo stile

  • Non siamo impermeabili…
    Un pensiero di gratitudine a chi accompagna questo drammatico tempo del percorso.

  • Grazie, Emilio, per avermelo segnalato e per l’ottima tua presentazione.
    Confesso di averlo letto… tutto d’un fiato.
    Un libro non accademico, ma denso di un’esperienza vissuta per decenni a contatto con una miriade di pazienti allo stato terminale e in atteggiamento di ascolto (anche di ascolto dei loro bisogni spirituali – Luciano, pur da posizioni laiche, lo sottolinea molto).
    Un testo che dovremmo leggere tutti perch√© tocca da vicino le corde della nostra anima (anche i laici hanno un’anima!).

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