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FRANCESCO TORRISI

Inchiostro – festival di lettori autori editori

Ottima la prima ieri pomeriggio/sera del trittico “inchiostro”! Apertura in Sala Cremonesi con un delizioso incontro con IRENE BIEMMI”, (presentato dalla responsabile ufficio stampa MARA SERINA) che ha trattato con disincantata, documentatissima, simpatica determinazione un tema troppo spesso supinamente trascurato (soprattutto) in ambito scolastico: l‘educazione sessista. Folto e attentissimo il pubblico, soprattutto giovane, di “addette”

Ottima la prima ieri pomeriggio/sera del trittico inchiostro”!

Apertura in Sala Cremonesi con un delizioso incontro con IRENE BIEMMI”, (presentato dalla responsabile ufficio stampa MARA SERINA) che ha trattato con disincantata, documentatissima, simpatica determinazione un tema troppo spesso supinamente trascurato (soprattutto) in ambito scolastico: l‘educazione sessista.

Folto e attentissimo il pubblico, soprattutto giovane, di “addette” (pochi gli “addetti”) ai lavori e le occasioni di riflessione su questa scuola che ancora, magari in modo subdolamente soft, fa “passare” una determinante (per le scelte, per le carriere, per la vita) discriminazione di genere, sono state molte e assai bene documentate.

Il tempo di applaudire, congratularsi con la bravissima Irene, e scendere le scale, e nella corte del chiostro, attorno al pozzo (per l’occasione trasmutato in opera d’arte “a tema libro” da Marialisa Leone, suo anche il bel banner verticale) stava già partendo la “TAVOLA ROTONDA” sulle “Altre Letterature” fumetto/videogioco/libro game.

NINO ANTONACCIO ha coordinato, stimolato, i tre esperti operatori LIVIO GAMBARINI, MICHELE GINEVRA, CLAUDIO DI VINCENZO che hanno aiutato un pubblico assai diversificato quanto a età, sesso, interessi professionali a esplorare un mondo affatto particolare della “letteratura”, quale quello che utilizza i nuovi linguaggi comunicativi introdotti con il fumetto, da un lato e l’informatica/video, dall’altro.

Davvero stimolante l’occasione per rivalutare il portato culturale, educativo, formativo di settori che utilizzando nuovi, fortemente innovativi linguaggi spesso sono declassati a puro intrattenimento quand’anche a negativa azione diseducativa.

Tutto intorno, sotto i chiostri, una fioritura” di box/stand dedicati all’editoria alle librerie, agli operatori del settore,

Tutto ciò aperto alla città in modo del tutto gratuito.

Il tempo di un piacevole spuntino presso il coffè-bar del “Sant’Agostino”, con la soft music di un giovane, bravo cantante chitarrista, e alle 21, ancora nella corte del Chiostro, aperto dal saluto del Sindaco Stefania e dell’Assessore Manuela partiva la presentazione dell’ultima fatica (si …. fa per dire, perchè nella serata Raul ha dimostrato chiaramente che “fatica” per lui non è!) di RAUL MONTANARI: “La vita finora”Quando ad essere bullizzati sono gli insegnanti. E la voglia di leggerlo questo libro di Motanari, (del quale l”autore stimolato, provocato abilmente da una ….risplendete Barbara Donarini e dallo stesso Direttore Sartori, ha letto, meglio, interpretato un capitolo assai significativo) ci ha pervasi da subito!

Una breve nota sul Sindaco e Assessore alla cultura: credo proprio che la città debba essere davvero grata a Stefania (Bonaldi) e Manuela (Nichetti) per il grande lavoro che fanno nell’adempiere al loro mandato, ma anche e soprattutto per il portato di simpatia e disponibilità legate alla competenza e determinazione. Brave, sono sempre ….”sul pezzo”!

Concessomi questa che qualche bello spirito bollerà come “marchetta”, ma che io (considerati i miei trascorsi, l’età e il ruolo) ritengo semplicemente “atto dovuto”, ritengo altrettanto doverosa una considerazione, sulla scorta di questa prima mezza giornata di esordio di inchiostro”, sulla proposta di LORENZO SARTORI, FRANCESCA D’APOLITO e MARA SERINA (rispettivamente Direttore Artistico, Direttore Organizzativo e Ufficio Stampa) di questo Festival: la scelta è stata di inventare e proporre un “Festival di lettori, autori ed editori”, con la chiara indicazione dal titolo stesso, di puntare ad un’azione “culturale” per la città, il territorio. E la scelta è stata di usare gli spazi che istituzionalmente il Comune di Crema ha finalizzato alla Cultura.

Credo che dobbiamo essere davvero grati a chi (segnatamente i tre che ho citato sopra, il loro staff e Organizzazione) ha pensato, ideato e soprattutto realizzato questo Festival. Sono Cremaschi che non si scoprono oggi attenti alla crescita culturale di questa comunità e ritengo, da cittadino, esprimere loro il riconoscimento/ringraziamento mio e di CremAscolta del quale sono Redattore.

ps.: il Festival continua anche oggi, Sabato e domani Domenica e le occasioni sono davvero ghiotte!!!!

FRANCESCO TORRISI

23 Giu 2018 in Cultura

1 commento

Commenti

  • Ho avuto il piacere di ascoltare lo scrittore Raul Montanari e sono stato colpito non solo dalla sua bravura come narratore, ma anche dalla profondità della sua analisi (una profondità da saggista più che da scrittore), dall’ironia e dall’auto-ironia (doti che spesso mancano ai politici),

    Confesso di essere un lettore avido di saggi (sempre selezionati sulla base dei miei campi di indagine) e poco interessato alla narrativa, ma l’intervento di Montanari (che ha affascinato il pubblico anche come attore-recitatore di se stesso) mi ha aperto nuovi orizzonti e mi ha fatto intuire che le analisi intelligenti della realtà (sotto il profilo sociologico e psicologico) si possono trovare e in modo più efficace proprio nella narrativa.

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