menu

ADRIANO TANGO

Rita Rame al “firmacopie”

Rita Rame al “firmacopie” “Firmacopie in libreria” un atipico nastro di partenza per la nuova opera a stampa di Rita Rame (al secolo Remagnino); ma Rita è così, sempre alla ricerca di canali di diffusione alternativi, appassionata più all’ebook che alla carta stampata (tanta attesa per la gestazione del romanzo, che conosco da due anni,

Rita Rame al “firmacopie”

“Firmacopie in libreria” un atipico nastro di partenza per la nuova opera a stampa di Rita Rame (al secolo Remagnino); ma Rita è così, sempre alla ricerca di canali di diffusione alternativi, appassionata più all’ebook che alla carta stampata (tanta attesa per la gestazione del romanzo, che conosco da due anni, solo per essere sicura di “concedersi” a un Editore di spessore, SEFER. E quindi il romanzo ha avuto quest’assaggio di partenza ieri alla libreria Mondadori con questa sorta di incontro alla spicciolata, e mi viene un paragone con lo street food versus un pranzo con menù degustazione: quale delle due formule trova più estimatori? Chiedete e vedrete che i numeri sono quasi alla pari. Piacevole sicuramente comunque, per l’Autore per sondare quale elemento maggiormente attrae nella sua opera, per il lettore perché incontrare l’autore è sempre un’emozione. Ma c’è un altro aspetto: più lo si conosce e più lo si ritrova nei suoi romanzi, anche ove egli stesso non ci aveva nemmeno pensato. E in questo”Il viaggio di Emma” Rita c’è tutta, come del tutto liberamente l’ho vista concedesi alle domande, perché lo scrittore per definizione è uno che non ha paura di mettersi a nudo. Brava Rita, ma ora ti attendiamo agli incontri frontali, le presentazioni classiche, con le domande che arrivano solo a termine dell’esposizione dalla sala, e so che non mancheranno le occasioni, e magari in qualche collettiva saremo insieme! Tutti invitati, mi raccomando, perché è un’oretta proprio ben spessa.

ADRIANO TANGO

08 Ott 2018 in Eventi

3 commenti

Commenti

  • Grazie dell’attenzione, fratellone. Confesso di preferire le presentazioni classiche al “firmacopi’ perche’ il pubblico e’ piu’ attento e … insidioso. Vuole metterti alla prova, e percio’ c’e’ piu’ gusto. Senza sfide, che vita sarebbe.

    • Diciamo che tu non ne ttrascuri nessuna!

  • C’è sempre una frase nel libro, oltre al titolo, di cui l’autore è particolarmente orgoglioso e soddisfatto di aver scritto…

Scrivi qui il commento

Commentare è libero (non serve registrarsi)

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sui nostri contenuti