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FRANCESCO TORRISI

Piazza Garibaldi Consulta Giovani

Piazza Garibaldi Questa settimana, i ragazzi della Consulta Giovani Crema, hanno presentato in una Conferenza Stampa in Sala ricevimenti del Comune, in Piazza del Duomo, il risultato di un loro studio/lavoro progettuale centrato sul tema “Riqualificazione della Piazza Garibaldi”. Il lavoro, “ http://www.consultagiovanicrema.it/piazza-garibaldi-proposta-riqualificazione/ datato 2.7.2018, si concludeva con:     L’ipotesi progettuale portata avanti dall’Amministrazione

Piazza Garibaldi

Questa settimana, i ragazzi della Consulta Giovani Crema, hanno presentato in una Conferenza Stampa in Sala ricevimenti del Comune, in Piazza del Duomo, il risultato di un loro studio/lavoro progettuale centrato sul tema “Riqualificazione della Piazza Garibaldi”.

Il lavoro, “ http://www.consultagiovanicrema.it/piazza-garibaldi-proposta-riqualificazione/ datato 2.7.2018, si concludeva con:

 

 

L’ipotesi progettuale portata avanti dall’Amministrazione Comunale cittadina, “definitivamente” approvata dalla Giunta nel Dicembre 2018, pur essendo avvenuto più di un incontro sul tema tra Consulta ed Assessorato, ha individuato soluzioni diverse da quelle prospettate dalla Consulta ed in sede di Conferenza, sono emerse soprattutto queste differenziazioni:

  • Il progetto “comunale” è centrato sulla “pedonalizzazione”, mentre quello della Consulta si centra sulla “riqualificazione”. Quindi non solamente facilitare chi voglia fruire della Piazza “a piedi”, ma anche il modo in cui la piazza sia fruibile da persone, adulti, anziani, bambini. Quindi presenza sostanziosa di “verde”, alberi per l’ombreggiamento estivo, fontana/gioco d’acqua, spazio dedicato ai bambini, percorso ciclabile dedicato.
  • Lo studio progettuale della Consulta poi, a differenza del progetto “comunale” (che la lascia sostanzialmente invariata), prevede un cambiamento/razionalizzazione sostanziale della percorrenza veicolare e delle aree di parcheggio, con una inquadramento “scenografico” che valorizzi il cannocchiale visivo da Porta Serio a Via Mazzini.

 

Gli interventi dei membri della Consulta presenti, Presidente Cardile in primis, hanno sottolineato da un lato l’orgoglio rispetto al lavoro portato a termine in totale autonomia e volontariato, mettendo a frutto competenze proprie e collaborazioni volontarie esterne, dall’altro hanno ribadito il desiderio che la loro impostazione culturale e elaborazione progettuale, così come auspicato dal primo inizio, trovino in qualche modo considerazione e recepimento nelle scelte dell’Amministrazione Comunale.

La città si proietta naturalmente verso il futuro, ed altrettanto naturalmente dovrebbe essere che si tenesse in conto prioritario la visione di coloro che il futuro lo vivranno: i giovani!

FRANCESCO TORRISI

09 Feb 2019 in Ambiente

6 commenti

Commenti

  • Aggiungo il link alla proposta presentata martedì scorso:
    http://www.consultagiovanicrema.it/piazza-garibaldi-ulteriori-considerazioni/

    L’articolo si riferisce al lavoro di luglio, che non era l’oggetto della presentazione.

    È stato un piacere lavorare nella commissione Smart City della Consulta ad entrambe le proposte, anche se non hanno trovato piena condivisione nel progetto che verrà messo in gara a giorni dal Comune.

    • Certo Mattia, la data 2.7.2018 da me citata, era eloquente in proposito e stava a dimostrare che da tale data l’Amministrazione, l’Assessorato erano a piena conoscenza della vostra elaborazione !

    • Complimenti basta? Io ci vedo ineccepibilmente logica e capacità strategica lungimirante.
      Difficile però far ingoiare il rospo a chi si sente investito dall’autorità e di autorità.
      Il richiamo, io ragiono così, è sempre alle società di scimmie: un gruppo di giovani lancia l’innovazione, i dominanti la sopprimono, ma questa poi rispunta fuori, e allora diventa di tutti, anche degli alfa. Qualcuno ricorda il lavaggio degli alimenti in non ricordo quale isola giapponese popolata da …babbuini(?). Ragazzi non vi sto mica dando dei babbuini, intendiamoci!

    • Adriano, da parte nostra abbiamo fatto il possibile perché la proposta diventasse realtà. Adottare la nostra soluzione avrebbe portato più cambiamento, quindi un rischio di fare errori più alto. Chi ha la responsabilità di scegliere ha preferito andare sul sicuro.
      C’è comunque da dire che l’intervento sarà migliorativo rispetto all’attuale situazione, anche se a questo punto forse non varrà pienamente l’investimento fatto, né perseguirà l’obiettivo di riqualificazione che si era posto all’inizio dell’intero percorso, politico e tecnico, su “Piazza Garibaldi”.

      Grazie Franco per l’articolo, spero utile ad essere spunto di discussione, ormai non tanto sul progetto in sé, quanto su come vogliamo investire negli spazi pubblici.

  • Non sono certo io la persona adatta per esprimere giudizi su un progetto tecnico come quello di piazza Garibaldi, ma ciò che mi sento di dire è che voi giovani state realizzando ciò che per noi è sempre stata la missione del blog: dalla protesta alla “proposta”.
    Voi, sì, che date un contributo “costruttivo”.
    Una lezione di voi giovani a noi che giovani non siamo più.

    • Non credete che dovremmo noi “vecchiotti” proporre il tema del giorno per affilar le zanne a questi giovani cavalieri? Tutti buoni a lamentarci: “una volta… una volta… una volta… ai tempi di mio padre…” Premesso che il mio motto è sempre, salvo temporanei regressi, o revisioni più o meno spontanee, domani è meglio di ieri, anno 2000 è meglio di anno 1000 e peggio di anno 3000, ma per focalizzare i temi avere una prospettiva storica dei problemi può essee il nostro valore. E poi, fiutata la preda (l’incongruenza, il problema insabbiato…) lasciarli correre!

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