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FRANCESCO TORRISI

Nuovo Libro di Piero Carelli – Filosofico sold out!

Ieri sera , alle 21, a dispetto del nebbione calato su Crema e dintorni, alla Fondazione San Domenico non c’erano nemmeno più posti in piedi! Il nuovo lavoro di Piero, “OLTRE”, edito a cura del “CAFFE’ filosofico” (Prefazione di Gabriele Ornaghi, Introduzione di Patrizia deCapua, ricca Postfazione di Franco Gallo, in copertina “Cielo di Lombardia”

Ieri sera , alle 21, a dispetto del nebbione calato su Crema e dintorni, alla Fondazione San Domenico non c’erano nemmeno più posti in piedi!
Il nuovo lavoro di Piero, “OLTRE”, edito a cura del “CAFFE’ filosofico” (Prefazione di Gabriele Ornaghi, Introduzione di Patrizia deCapua, ricca Postfazione di Franco Gallo, in copertina “Cielo di Lombardia” olio su tela di Libero Donarini) ha calamitato il pubblico delle grandi occasioni, pubblico che per quasi due ore ha partecipato con la massima attenzione alla presentazione del volume.
A fare da introduzione alla serata, dopo il saluto del “padrone di casa” Gabriele Ornaghi a nome del “CAFFE’ filosofico”, Mino Martinazzoli – Economista e Luca Lunardi – Filosofo, che ognuno per il proprio ambito, ci hanno aiutato ad entrare in atmosfera, citando gli aspetti salienti dello scritto, non lesinando il loro entusiastico apprezzamento per la qualità del lavoro del prof. Carelli.

Piero Carelli stesso poi, con tutto il partecipato affetto che un “padre” può nutrire per la sua “creatura” (la “gestazione” lo ha impegnato per tre lunghi anni!) ha delineato la struttura del suo lavoro iniziando col “circoscrovere i confini del testo” come “chiusura di un ciclo di ricerche” metafisico/religiose, di passione politica, di passione economica” avendo …… “volto gli occhi verso il cielo e poi verso la terra”!
La tecnica di scrittura usata è stata quella del dialogo con il lettore, omaggio formale a Socrate e al sentimento di ricerca.
Il “cuore” del libro si centra in questo motto: ” dalla babele delle lingue, a come stanno davvero le cose”, individuaando come “focus” il “cosa c’è dietro le inquietudini del nostro tempo: le paure, la rabbia, l’odio.
Le “fonti”, evitando accuratamente di percorrere il facile cammino delle “voci amiche”, quelle con le quali ci si sente in consonanza, sono state il più possibile diversificate, da Yanis Varoufakis a Papa Francesco, dalla voce della protesta, dell’inquietudine, della rabbia alla proposta di “rivoluzione pacifica” ,da una profonda discussione del modello di economia occidentale al “capitalismo inclusivo”.
Piero Carelli ha fatto poi seguire, quale conclusione esemplificante, la lettura di alcuni passi significativi del suo lavoro e gli applausi sono stati convinti ed affettuosi nei confronti di una persona che ha fatto dello studio, della doumentazione, della comunicazione di altissima qualità l’impegno costante in favore della nostra crescita culturale di cittadini.
Davvero orgoglioso della tua amicizia , ti ringrazio di cuore, caro amico, così come ti hanno rimìngraziato con il loro lungo cordiale applauso tutti i presenti!
A conclusione, una copia autografata dall’autore, consegnata gratuitamente, ed un brindisi (con calici veri, di vetro…..questa è classe!) ed una fetta di pandoro e allora ….grazie davvero “CAFFE’ filosofico” per il gentile, generoso pensiero!

FRANCESCO TORRISI

10 Dic 2019 in Recensioni

7 commenti

Commenti

  • Grazie, Franco, per la generosa e tempestiva tua comunicazione.
    Mi ha solo fatto piacere vedere tanta gente.
    Posso dire di avere visto tante persone con cui ho avuto la fortuna di condividere un tratto di strada (allievi, colleghi, gruppo di Vaiano, amici del Centro Galmozzi e di Insula Fulcheria, amici di CremAscolta e della Scuola di educazione all’economia, nonché gli ultimi – cronologicamente – gli amici del gruppo di S. Giacomo).
    Noi siamo le nostre relazioni. Se qualcosa di buono c’è nelle mie “ricerche” (magari solo la passione per la ricerca), il merito è anche loro.
    Grazie!

  • Nelle ultime pagine mi permetto, sull’onda del filosofo Ernst Bloch, di sognare ad occhi aperti.
    Sognare ad occhi aperti è già “oltre-passare”.
    Ma per oltre-passare, occorre che i nostri sogni siano “collettivi” e tutti insieme ci rimbocchiamo le maniche.
    Andare “oltre” la società del rancore (un rancore più che giustificato) si può: dipende da tutti noi.

  • Ieri si è verificato quel grande evento già nelle attese. Se la sala fosse stata più grande sarebbe stata ugualmente affollata. Infatti si vedevano volti delusi passare avanti alle porte a vetri. Un tripudio degno del pensatore. Piero ci avverte che l’opera non è proprio semplice da leggere, ma ci dice anche che ha cercato di renderla più accessibile possibile. Rileggeremo ogni pagina fino a essere sicuri di averla assimilata.

  • In effetti, Adriano,non ho mancato di introdurre delle mappe concettuali proprio perché il lettore non perda nessun passaggio (alcuni passaggi, soprattutto nei due capitoli dedicati al debito pubblico italiano, richiedono uno sforzo che va oltre quello richiesto ai frequentatori di social.

  • Studiare costa un grande impegno e io ci ho provato impiegando tre anni della mia vita.
    Studiare, ad esempio, che il modello tedesco spesso vituperato (e con buone ragioni se si pensa alla sua traduzione concreta degli ultimi decenni) presenta anche degli aspetti positivi (il modello, sulla carta, è convincente): tutto dipende dal “punto di vista”. E questo vale anche per il modello cinese: tutto dipende se guardiamo dal nostro punto di vista europeo od occidentale o dal punto di vista “globale”.
    La verità è sempre “plurale”

  • Se guardiamo dal punto di vista “globale” scopriamo che la concorrenza aggressiva della Cina (che tanto male sta facendo all’Occidente) ha come risvolto l’affrancamento dalla fame e dalla miseria di 700 milioni di cinesi e che lo stesso sviluppo impetuoso della Cina sta offrendo l’opportunità a tante aziende occidentali (anche italiane) di fornire beni e servizi allo sterminato mercato cinese.
    La stessa concorrenza cinese, poi, ha offerto e sta offrendo a un numero sterminato di consumatori poveri dell’Occidente di accedere a beni (made in China) fino a poco tempo fa appannaggio di classi sociali agiate.
    Già, la verità è sempre plurale.

  • Grazie Piero.
    Solo adesso ho letto “Oltre”, un libro ricco di perle di equilibrata saggezza.
    Un invito a non guardare gli avvenimenti dal buco della serratura.
    Avere in casa questa tua fatica è un onore. Pieno zeppo di notizie, numeri, citazioni e analisi è un testo da consultare a più riprese, non è semplicemente da leggere, è da studiare.
    Un approccio ai problemi del nostro tempo che invita tutti alla cautela nei giudizi.
    E’ il tuo DNA, dobbiamo solo clonarlo.
    Un punto luce dalle varie sfumature (bella l’immagine del Giano bifronte) in un mondo stracolmo di notizie vere, mezze vere e false.
    Nel romanzo “La grande pioggia” di Louis, il sovrano di Ranchipur-India aveva come maestro consigliere il saggio John Lawrence; noi in un contesto diverso reale e non di fantasia di un autore, abbiamo te Piero e non è poco, anzi …!

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