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GIORGIO CINCIRIPINI

Lancio del 5G in Sud Corea: un flop?

    Ad aprile, i tre principali vettori nazionali Sud Coreani  – KT, SK Telecom e LG Uplus – hanno lanciato il servizio 5G lo stesso giorno in cui Verizon Communications ha debuttato in due città degli Stati Uniti. Fin dall’inizio, circa la metà della popolazione della Corea del Sud potrebbe avere accesso al servizio

 

 

Ad aprile, i tre principali vettori nazionali Sud Coreani  – KT, SK Telecom e LG Uplus – hanno lanciato il servizio 5G lo stesso giorno in cui Verizon Communications ha debuttato in due città degli Stati Uniti. Fin dall’inizio, circa la metà della popolazione della Corea del Sud potrebbe avere accesso al servizio 5G dopo aver acquistato un dispositivo abilitato alla rete.

 

Sui loro telefoni 5G, gli utenti sudcoreani

possono seguire lo sport in streaming con una visione a 360 gradi dell’azione, guardando da qualsiasi angolazione e al rallentatore.

I visitatori di un parco di Seoul possono evocare un gatto gigante sullo schermo del loro telefono mentre ammirano lo scenario usando la realtà aumentata.

Un’altra app consente alle persone di riunirsi in stanze di realtà virtuale per guardare partite di baseball o concerti insieme.

 

Ma tali fioriture del 5G devono ancora attirare un vasto pubblico, affermano gli analisti del settore. “Non esiste un’app killer 5G“, ha dichiarato Woody Oh, analista di Strategy Analytics.

App Killer si intende un’applicazione del telefono che è così utile ed interessante da giustificare il costo (alto) di un telefono 5G e un canone a parte per 5G!

“Per quanto riguarda l’adozione, siamo ancora all’inizio”, ha dichiarato Julian Gorman, capo dell’Asia-Pacifico per GSMA, un’associazione commerciale per i gestori di telefonia mobile. “Siamo appena a  otto mesi di un ciclo che durerà molti anni”.

 

 

 

GIORGIO CINCIRIPINI

03 Gen 2020 in informatica

1 commento

Commenti

  • Penso che prima della diffusione di massa saranno incrementati gli usi tecnologici selettivi, dopo quelli militari.
    Penso che questa gente (quelli che mettono nuove tecnologie sul mercato) debbano aggiungere ai costi già inacccessibili ai più quelli del consumo energetico che inducono.

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