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GIORGIO CINCIRIPINI

Facebook ora controlla la correttezza delle news sul Coronavirus!

    Facebook sta prendendo provvedimenti….   Kang-Xing Jin, responsabile della salute di Facebook, ha scritto: La nostra rete globale di verificatori di fatti di terze parti sta continuando il lavoro di revisione dei contenuti e di debunking false affermazioni che si stanno diffondendo in relazione al coronavirus. Quando valutano le informazioni come false, ne

 

 

Facebook sta prendendo provvedimenti….

 

Kang-Xing Jin, responsabile della salute di Facebook, ha scritto:

La nostra rete globale di verificatori di fatti di terze parti sta continuando il lavoro di revisione dei contenuti e di debunking false affermazioni che si stanno diffondendo in relazione al coronavirus.

Quando valutano le informazioni come false, ne limitiamo la diffusione su Facebook e Instagram e mostriamo alle persone informazioni accurate da questi partner. Inviamo anche notifiche a persone che hanno già condiviso o stanno provando a condividere questi contenuti per avvisarli che è stato verificato.

Inizieremo anche a rimuovere i contenuti con affermazioni false o teorie del complotto che sono state contrassegnate dalle principali organizzazioni sanitarie globali e dalle autorità sanitarie locali che potrebbero causare danni alle persone che li credono. Lo stiamo facendo come un’estensione delle nostre politiche esistenti per rimuovere contenuti che potrebbero causare danni . Ci stiamo concentrando su affermazioni volte a scoraggiare il trattamento o ad adottare le opportune precauzioni. Ciò include affermazioni relative a false cure o metodi di prevenzione – come bere candeggina cura il coronavirus – o affermazioni che creano confusione sulle risorse sanitarie disponibili. Bloccheremo o limiteremo anche gli hashtag utilizzati per diffondere disinformazione su Instagram e stiamo conducendo sweep proattivi per trovare e rimuovere quanti più contenuti possibile. (https://about.fb.com/news/2020/01/coronavirus/)

 

Ma è firmato :  Ministero della Verità?

una conferma che siamo sotto il Grande Fratello?

 

Social Media Networks Vow to CENSOR “Misinformation” About Coronavirus

GIORGIO CINCIRIPINI

03 Feb 2020 in democrazia

5 commenti

Commenti

  • A me sembra lodevole

  • Questione di punti di vista. È lodevole castrare un gallo perché ottieni un cappone. Proviamo a chiederlo al gallo.
    C’è però da dire che, se uno vuole proprio farsi del male, può sicuramente aprire un account Facebook. Se poi siete convinti autolesionisti allora vi consiglio l’acquisto di un televisore.

  • FB e il suo creatore hanno ammesso, come Google, di lavorare in stretta collaborazione con il sistema di intelligence di alcuni governi, Usa in testa. Se fino a ieri i social avevano permesso a milioni di utenti di accedere a notizie e punti di vista ignorati dai media ufficiali, adesso non è più così. Vale esclusivamente la narrativa dei Signori del Castello e le piattaforme tecnologiche si sono rivelate per quello che erano fin dall’inizio e che solo alcuni (prontamente tacciati di paranoia e complottismo) avevano intuito: i più potenti, sofisticati, perfezionati mezzi di controllo, censura e repressione della storia umana. Un meccanismo di polizia e capillare controllo sociale. Danno loro le carte, e il banco vince sempre.

  • Non biasimo FB. Perché chiunque deve sapere che quando sei in un luogo devi seguire le regole di quel luogo.
    Se vogliamo una Rete dove valgono le leggi della nostra Nazione dobbiamo avere “ambienti” di proprietà pubblica. Non ci si scappa.
    Ci hanno concesso di provare come era utile comunicare sulla Rete. Adesso che la comunicazione può essere a svantaggio dei Gestori o dei loro padroni, la disciplinano a loro piacimento.

    La cosa drammatica è che i governi non sono in grado di fornire “ambienti” alternativi.
    La risposta è perché i governi sono le portinerie delle multinazionali.

    Ciao

    Beh non venite a contestarmi che stanno sviluppando i trojan di Stato, perché quello appunto non più uno Stato è una azienda come un’altra.
    Daltra parte ci hanno abituati a vedere le amministrazioni come “aziende”, no?
    Quando si imbocca una strada è difficile tornare indietro.
    Il cittadino non fa più parte dello Stato. Dello Stato fanno parte gli eletti e i funzionari. I cittadini sono al loro servizio.

    • Più che le portinerie i governi, ormai, sono gli zerbini delle multinazionali.
      Non vedi che non sono più in grado di prendere una decisione, neanche una?
      I cittadini, infatti, stanno prendendo il largo.

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