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FRANCESCO TORRISI

Quer pasticciaccio brutto….. del parco di Latina

Così, per cercare di capire: LATINA [fonte wikipedia] è “ ….. una delle più giovani città d’Italia, essendo una città di fondazione nata col nome di Littoria durante il ventennio fascista, a seguito della bonifica integrale dell’Agro Pontino, e inaugurata il 18 dicembre 1932….. La città assunse nel 1944 la denominazione di Latinia e, successivamente,

Così, per cercare di capire:

LATINA [fonte wikipedia] è “ ….. una delle più giovani città d’Italia, essendo una città di fondazione nata col nome di Littoria durante il ventennio fascista, a seguito della bonifica integrale dell’Agro Pontino, e inaugurata il 18 dicembre 1932….. La città assunse nel 1944 la denominazione di Latinia e, successivamente, quella attuale di Latina il 7 giugno 1945 …..“.

Nel progetto dell’ urbanista Oriolo Rizzotti, autore del progetto dell’allora Littoria, era previsto un Parco cittadino, che fu realizzato e denominato come tale.

Nel luglio ’43, alla caduta del regime, il podestà Scalfati cancellò con una delibera tutta la toponomastica fascista e il parco restò come denominazione, appunto Parco Comunale.

[la fonte dei dati seguenti è un articolo di merito di Natalia Marino pubblicato da “Patria Indipendente” – sito on line di ANPI Nazionale-, il 20 luglio 2017, come intervista al sindaco a quella data Damiano Colella.]

.Nel 1996, l’ex sindaco Ajmone Finestra, ex repubblichino e poi parlamentare del Msi, ritirò fuori il nome di Arnaldo Mussolini, chiacchierato fratello di Benito, posizionando una targa che denominava a lui dedicandolo, così il parco, senza però varare alcun atto pubblico che formalizzasse la nuova toponomastica. Quel giardino si chiamava dunque, per legge, ancora solo “Parco comunale” ( ndr: anche se la gente, a ciò indotta dalla targa, lo chiamava “Parco Mussolini …..Arnaldo).

“ Intitolare il parco a Falcone e Borsellino (è il Sindaco del 2017 Graziano Colella che parla) è stao frutto di una scelta di legalità della mia città, il sigillo al patto sancito tra la comunità delle persone perbene, gli inquirenti e le forze di polizia che operano sul territorio. Latina ha rialzato la testa, scendendo anche in piazza contro la criminalità organizzata e un sistema politico corrotto che aveva paralizzato e condizionato l’intera attività amministrativa. La città si è liberata, non uso a caso questo termine, da collusioni tra clan, malapolitica e cattiva amministrazione. Ovviamente questo non va giù e si sta facendo di tutto per tornare a fare affari sulla testa dei cittadini. Ma finché ci sarò io alla guida del Comune, non lo permetterò….”

E siamo all’”oggi” (all’altro ieri!):

Durigon, Sottosegretario di stato in forza alla Lega di Salvini, membro quindi del Governo, che è nato proprio nel capoluogo pontino, in un intervento pubblico, presente lo stesso Slavini, ricordando la storia di “un popolo che nasce con i coloni veneti e friulani” ha fatto scoppiare la polemica: “Questa è la storia di Latina, che qualcuno ha voluto anche cancellare con quel cambio di nome al nostro parco (intitolazione a Falcone e Borsellino) che deve tornare a essere il Parco Mussolini che è sempre stato (sic!)”.

Il riferimento del Sottosegretario leghista era chiaramente all’attuale sindaco uscente Damiano Coletta, che aveva deciso di togliere la (presunta) intitolazione al fratello del duce in favore dell’intitolazione del Parco ai due giudici palermitani uccisi dalla mafia Falcone e Borsellino.

Di fronte alle richieste di dimissioni arrivate dal centrosinistra e rilanciate sia da Giuseppe Conte che da Enrico Letta, il leader della Lega Matteo Salvini, dopo una settimana di silenzio, quindi avendoci ben riflettuto, difende il sottosegretario alle Finanze Claudio Durigon e lo fa negando sfacciatamente le dichiarazioni fatte dallo stesso Durigon la sera del 4 agosto dal palco di Latina, peraltro confermate platealmente dai video reperibili in rete.

Il Fatto Quotidiano, e copio/incollo, condividendo l’assunto, commenta così l’accaduto:

“Sarebbe un atto di elementare decenza politica, e non solo politica, poiché un membro del governo che ha giurato sulla Costituzione repubblicana, sorpreso a espettorare sulla pubblica piazza l’apologia del fascismo, e del fascistissimo Arnaldo Mussolini, insultando la memoria di due magistrati assassinati dalla mafia, da quel governo deve essere quanto prima cacciato. Anche perché quel tizio non ha ancora avuto il coraggio civile di chiedere scusa. Salvini (muto di fronte a una tale vergogna) farà fuoco e fiamme? Pazienza. Salvini minaccia di far saltare il banco? Difficile che arrivi a tanto ma se un governo andasse in crisi per un Durigon, o quel governo vale poco o c’è un impresentabile che conta troppo.”

Per ora, a distanza di giorni il Presidente del Consiglio non ha preso posizione alcuna.

L’accoppiata Durigon/Salvini è riuscita a mettere in gioco, con noncuranza, in un momento tanto delicato del governo del Paese, con una carambola incosciente (?!?) fascismo/antifascismo, mafia/antimafia, nomi di eroi della battaglia per il trionfo della giustizia quali quelli dei giudici Falcone e Borsellino, che hanno pagato con la loro vita la loro fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione, mescolati con il nome di un fratello non certo distintosi per etica e valori di quel Mussolini che ha precipitato l’Italia nella tragedia della 2° Guerra mondiale!

Come non chiedersi: ma sono responsabili dei loro atti in questo gioco al massacro di questa sofferente democrazia?

Sono due membri del Governo, uno politico, Salvini, leader della “sua” Lega, l’altro Sottosegretario di Stato, come non chiedersi, ma sanno controllare il portato politico/istituzionale della loro dichiarazioni pubbliche?

FRANCESCO TORRISI

14 Ago 2021 in Politica

39 commenti

Commenti

  • Non solo non controllano il portato del loro dire, ma sono proprio orgogliosi di quello che dicono. Io, poi, cremaschissimo, quel famoso fratello non l’avevo mai sentito nominare, e siccome anche noi abbiamo uno slargo intitolato ai due giudici non possiamo anche noi riesumare qualche squadrista nostrano? Così, tanto per essere in sintonia coi tempi.

  • Devo dirti, Ivano, che prima della ricerca fatta …..per capire, dell’esistenza di questo fratello tangentista del Benito, nn avevo avuto sentore alcuno!
    Oddio, la voglia sarebbe di non sapere/aver saputo nulla circa la porcheria smossa dallo spregevole Sottosegretario fascio/leghista tanto caro al “capitano” !
    Ma e’ questione di ….peso specifico: certa roba, prima o poi, viene cmq a galla!!!!

  • Che sottigliezze, raffinatezze di ragionamento. Così Cordani ci porta dalla sua parte.

  • Il Giornale plus Sgarbi Vittorio : ça suffit!

  • Francesco, ma io e te siamo troppo prevenuti, cosa dirà mai Cordani? 🤣

    • Ed ecco che, come da copione, chi ti arriva in soccorso di quel …. grosso personaggio che risponde al nome di Durigon?
      Colui che balzo’ agli onori del PD, dopo una rivoluzionaria “Leopolda”, come “rottamatore” (successivamente autorottamatosi!) il prode “staiserenoRenzi” con la sua “Italiaviva” (senzapudore!) che non voterà la sfiducia al grosso “fascioleghista”!
      Che …. parabola è, quella del prode “rottamatore” !!!
      Covid o non covid, la “mascherina” se la sta togliendo definitivamente!

  • Noooooooo, questa non l’avevo ancora sentita. 😭 Ma perché stupirsi poi?

  • ” . . . ma sono responsabili dei loro atti in questo gioco al massacro di questa sofferente democrazia?” Penso che la nostra democrazia sia molto più in sofferenza a causa del fatto che un ministro, eletto per fermare l’invasione di clandestini, sia stato rinviato a giudizio proprio per averlo fatto, e che lo sia stato anche se aveva ragione, come risulta dall’intercettazione del capo dei magistrati. Alla stragrande maggioranza degli italiani non interessa minimamente (traduco per il simpatico duo: “non frega un cazzo”) di come si chiama un giardinetto di Latina, mentre preoccupa sapere che il proprio voto non conta niente (ritraduco per il simpatico duo: “non conta un cazzo”).

  • E’ si Bruno Cordani fa davvero molto, troppo caldo! E provare con una borsa di ghiaccio sulla capozza?
    Dai, non puoi che migliorare!
    Fallo (nel senso di “do it”, neh, non quel frasario volgare col quale pretendi deliziarci!) che noi ci teniamo ad averti qui con noi in piena forma e bello lucido!

    • Non capisco come mai se “cazzo” lo scrive uno di voi due passa indenne, se lo scrivo io, per rifarvi il verso, diventa “frasario volgare”.

  • Magari, guarda quanto ti vogliamo bene, intanto che sei li a rinfrescarti le stanche meningi, leggiti queste notizuole :
    Fratelli d’Italia non è primo solo nei sondaggi che riguardano la sua leader Giorgia Meloni, ma nell’ultimo anno e mezzo è il primo partito in Parlamento anche per numero di arrestati per ‘ndrangheta. Quello dei rapporti con la criminalità organizzata è un problema che non riguarda solo i nuovi arrivati: coinvolge anche alcuni dirigenti storici del partito. Come l’ex parlamentare Pasquale Maietta, oggi autosospeso dal partito, definito da Giorgia Meloni “uno dei migliori dirigenti nazionali di Fratelli d’Italia”. Mentre era deputato e tesoriere del partito alla Camera, intratteneva stretti rapporti con uno dei capi del clan Di Silvio, la famiglia mafiosa di origine sinti imparentata con i Casamonica. Pasquale Maietta è accusato di aver messo in piedi un sistema di riciclaggio e di evasione da oltre 200 milioni di euro, che avrebbe attuato anche mentre era tesoriere del gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e presidente del Latina Calcio. Report ha scoperto che alcune delle società che compaiono nelle carte dell’inchiesta che vede Maietta sotto processo, avrebbero finanziato la campagna elettorale per la Camera dei deputati. La sua rete di riciclaggio arrivava fino in Svizzera e, secondo la Procura di Latina, sarebbe stata gestita dal figlio dell’avvocato di Licio Gelli. Negli ultimi tempi sembrano inoltre essere diventati più stretti i rapporti tra Fratelli d’Italia e Casapound, l’organizzazione neofascista che attraverso i suoi leader è riuscita a mettere in piedi un piccolo impero imprenditoriale che vale circa 2 milioni di euro all’anno. Durante la seconda ondata dell’epidemia, Casapound si è resa protagonista di alcuni scontri di piazza. Proprio come Forza Nuova, l’altro movimento neofascista che in questi mesi ha costruito una coalizione che comprende antivaccinisti, oppositori del 5G, negazionisti del Covid e le frange più violente del mondo ultras.
    Ma gaurda un pò ste ….patrioti”!
    “Report” di questa sera

    • “. . . è accusato. . . “, “. . . avrebbe attuato . . . “, “. . . avrebbero finanziato . . . “, “. . . sarebbe stata gestita . . . “, “. . . sembrano inoltre essere . . . “. Il tutto riportato da . . . Repoooort!!! su RAI3, noti campioni di obiettività.

  • “Alla stragrande maggioranza degli italiani non interessa minimamente (traduco per il simpatico duo: “non frega un cazzo”) di come si chiama un giardinetto di Latina”. Cordani, é proprio questo il problema. Ristudiare un po’ la Storia no? Ma come consiglia non troppo velatamente Francesco, o la borsa del ghiaccio o aspettare che rinfreschi CAZZO!

  • Non c’è niente da fare, mi devo arrendere: il simpatico duo è completamente scollegato dalla realtà. Vivono nel loro mondo dove soltanto loro due hanno diritto di parola, in cui le “idee” provengono esclusivamente dai loro due giornalacci, che non nomino per non dover poi disinfettare la tastiera. Sono anche da frequentare con molta cautela, come ha constatato a sue spese un commesso di ferramenta che, benché incapace di compitare un italiano grammaticalmente e sintatticamente corretto, è stato convinto dalle lodi sperticate dei due di essere un grande scrittore , ovviamente fino ad ora incompreso. Il duro scontro con la realtà lo ha poi costretto a ritirarsi con la coda tra le gambe.
    PS. Adriano, sei ancora in tempo, scappa a gambe levate!

    • Che narrazione ….fantasy, Bruno Cordani!
      Ma allora non ha seguito il mio consiglio, quello della borsa di ghiaccio, e la materia è ancora surriscaldata!
      Ma la notte, preceduta dai mumble-mumble, darà un rinfrescata e l’mbaradan può essere si resetti, e riprenda a funzionare in modo almeno decente, e poi, si sa, la notte cmq porta consiglio!
      Non molli Bruno, ce la può fare ed io, crmg dalle spalle larghe assai, non la lascerò solo, qui potrà sempre trovare comprensione anche nei momenti più bui.
      E poi, diciamoci la verità, le sue spiritosate sono davvero impagabili ed ormai mi ci sono quasi ….affezionato!
      E ….. buona notte

  • Lodi sperticate?

  • Il gran caldo prima o poi passa. Io quindi nutro qualche speranza, voi purtroppo . . .

    • Corbani, con tutto il rispetto, ma e da dit: ma pensa per te!!!!

  • Apprendo dai giornali dello scontro “simmetrico” tra Letta e Salvini. Il primo vuole le dimissioni del leghista Durigon perché questi ha proposto di ripristinare il precedente nome dei giardinetti di Latina, intitolati al fratello di Mussolini. Il secondo chiede le dimissioni del ministro Lamorgese per manifesta incapacità nel contenere l’invasione dei clandestini e lo scempio del rave party. Che ognuno tiri le sue conclusioni, magari in silenzio e senza invocare borse del ghiaccio.
    PS. Pare che un barista abbia deciso di cambiare il nome del suo locale in quello d “Rave Party” nella speranza di evitare ogni controllo.

  • Ma i miei commenti non contengono link. Sono stato censurato per la seconda volta?

  • Durigon:” volevo solo fare un omaggio alla memoria della città, non accostare i nomi dei magistrati uccisi a quello del fratello di Mussonini né fare un assurdo confronto fra loro”. Si é dimesso. Pentito? No, solo in cambio della testa della Lamorgese. Omaggio alla memoria poi non sta né in cielo né in terra. I brutti ricordi si cerca di cancellarli, non di risvegliarli.

    • “Pentito? No, solo in cambio della testa della Lamorgese”. Speriamo, nel cambio gli italiani hanno tutto da guadagnare. Se fosse davvero così, sarebbe una grossa sconfitta per i benpensanti antifascisti in assenza di fascismo, i quali, come i pifferi di montagna, andarono per suonare e furono suonati.
      PS. Spero che questo commento non venga censurato, magari con la inesistente scusa che si sono troppi link.
      PPS. Se si vuole censurare un commento, si abbia almeno la decenza di spiegarne i veri motivi e non inventarsene di completamente falsi.

  • “benpensanti antifascisti in assenza di fascismo”. Certo, adesso non c’è, se non nelle intenzioni di alcuni, per questo, sa come si dice: è meglio prevenire che curare. Ha presenti i corsi e ricorsi della Storia? Se però voi nostalgici ci assicurate che non sarà mai come un tempo allora continuate pure così, magari con quelle garanzie da talebani che i primi giorni dell’Emirato islamico in Afghanistan rassicuravano tutti mostrando il loro lato migliore. Del resto Durigon non faceva che ripetere i giorni precedenti, e anche stamattina, come riportano i giornali, che Lui è antifascista, democratico e via elencando? Ma se è antifascista c’era bisogno dell’amarcord ai giardinetti? Ma poi, chi cazzo è stato questo sconosciuto Arnaldo Mussolini? Va bene, se lo ricorderanno solo alla toponomastica e riguarda solo quella cittadella dai fausti trascorsi architettonici, ma in quella città sono ancora tutti fascisti per impellere nell’onorare sì storica memoria? Sù Cordani, mi spieghi, Lei che ha più argomenti di me, la necessità di tale revisionistica intitolazione.

    • Questa delle pensioni é un’emerita sciocchezza. Per andare a parare dove? Per abolire quota 100 come se la presenza di Durigon al governo lo impedisse? Contro la continuità della Fornero? Qual é la strategia? La presenza o meno di Durigon farebbe la differenza? La Lega che frena la rottamazione in cambio di queste dimissioni? Dai, non scherziamo. Ma é scontato che il sistema pensionistico non reggerebbe con tanti anticipi. E per erroroi precedenti, non degli ultimi governi. Ricordate le pensioni baby di democristiana nemoria? In tutti i casi nel mio commento precedente avevo rivolto a Cordani domande ben precise alle quali non ha risposto, magari superando le beghe personali. Evidentemente non ha trovato link a suo supporto.

  • Per BRUNO CORDANI 27 Ago 09:41:
    mi ero ripromesso di non interloquire più con lei, dopo le reiterate “spiritosaggini” nei miei confronti quale redattore, e soprattutto gli antipaticissimi attacchi personali a persone che frequentano il blog, ma, considerato che lei non capisce o, peggio, finge di non capire le preciso:
    – 26/08/2021 alle 12:59 a seguito di suo commento 26/08/2021 alle 12:30 che pretendeva essere “spiritoso”, ma era con tutta evidenza non attinente al tema del post commentato, dicevo , in qualità di redattore del blog “Non vedo assolutamente il nesso tra questo commento di Cordani e l’oggetto del post.
    Se , come sembra, la fonte di informazione è fasulla , trattandosi di una ….spiritosata a se stante, lo eliminerò dai commenti.”
    – non essendo stata precisata la fonte di informazione , ho concluso che si trattava davvero di un “spiritosata” non attinente al post ed ho semplicemente dato seguito a quanto alla mia precedente comunicazione
    – la scritta che compare in giallo è standard del sistema e il “doppio link” è preceduto da un “probabilmente”. Di fatto nella fattispecie non si tratta di “doppio link”.
    Mi sono trovato costretto a darle una spiegazione, usando parecchio del mio tempo, a seguito della sua pretestuosa, vittimisticamente furbesca lamentela di “censura” ( ” PS. Spero che questo commento non venga censurato, magari con la inesistente scusa che si sono troppi link. PPS. Se si vuole censurare un commento, si abbia almeno la decenza di spiegarne i veri motivi e non inventarsene di completamente falsi”.), e me ne dispiaccio per il rispetto che porto a me stesso.

    • Completo l’informativa per quei pochi che seguono questo blog. Il commento censurato era appunto uno scherzo, dove fingevo che il protagonista della ben nota vicenda dei 25.000 euro trovati nella cuccia del cane fosse Salvini e non una esponente del PD. Lo scopo era criticare un fatto evidente: in questo blog trovano spazio solo notizie di un ben preciso colore politico. In quanto agli “antipaticissimi attacchi personali a persone che frequentano il blog”, questi si riducono all’aver detto a qualcuno di “scrivere in un pessimo italiano”, cosa del resto ammessa in precedenza anche dal medesimo. Il fatto che la persona in questione si sia successivamente rivolta al sottoscritto con tono arrogante e insultante ha ottenuto la logica conseguenza di una dura risposta che ne ha provocato il volontario allontanamento dal blog. Ma al di là di queste piccole vicende, il problema di fondo di questo blog è la mancanza di equilibrio di colui che non sopporta di essere chiamato Mega Redattore Galattico (le reiterate “spiritosaggini nei suoi confronti si limitano a questo). Ad esempio, al suo sodale è permesso da anni di usare ripetutamente termini a base di “cazzi” e derivati mentre quando il sottoscritto per una volta ha fatto la stessa cosa (indicando chiaramente che intendeva rifare il verso) è stato immediatamente accusato di usare un linguaggio volgare e di “masturbazione davanti allo specchio”.
      PS. Sempre nella speranza di non venire censurato per la terza volta.

  • Sodale, se si riferisce al sottoscrittonessun sodalizio, io e Francesco ci conosciamo appena, quanto ai tre che scrivono su questo blog e i pochi che lo leggono forse é un merito. Relativamente alla Cirinna’ poi non ho capito dove sta il problema. Trovati soldi non suoi li ha consegnati a chi di dovere. Avremmo dovuto parlarne? É argomento così interessante? Se ne vada pure, uno più uno meno non fa differenza.

    • Vedete, la storia di questo e altri bog ci mostra quanto è difficile il punto di equilibrio. Anche facebook ha dovuto risolvere il problema con le espulsiooni (toaccata a un mio amico dai tempi di scuola) mentre io, se una colpa posso attribuirmi, è quella di essere stato duro con qualcuno, determinandone l’allonatanamento e un uimpoverimento dei temi quindi. Eppure non c’è motivo per staccar la spina a Cremascolta, che è seguita. Certo, le gemme dormienti, i giovani che abbiamo cooptato, per qualità di impegnmo e di penna, ci hanno deluso, ma qualcuno prima o poi verrà a deporre le uova in questa piattaforma ben confezionata e di ampie vedute sicuramente.

    • Adriano, apprezzo il tuo tono pacato: è esattamente quello che mi sarei aspettato dal redattore, quindi moderatore, al di sopra delle parti. Ti pregherei però di leggere quanto espresso in precedenza dal “moderatore”. Parto dall’ovvio principio che se qualcuno scrive pubblicamente storie di vita vissuta debba tollerare l’idea che a qualcuno non piacciano. Se per di più, come ammesso dall’autore stesso, sono scritte in un “italiano sporco” ci sta che qualcuno parli di “pessimo italiano”. Non è tollerabile che il “moderatore” tratti da analfabeta chi, il sottoscritto, fa rilevare ciò (“ma questa persona sa leggere?”). Non è tollerabile che l’autore delle storielle si rivolga al sottoscritto trattandolo da povero fallito (“abbia pazienza, verrà anche il suo momento”) vantandosi di aver fatto per due anni il correttore di bozze per una nota casa editrice. Poiché penso di aver fatto qualcosa di meglio del correttore di bozze, la mia risposta è stata dura ma corretta. Risposta del “moderatore”: costui si “masturba davanti ad uno specchio”. Adriano, devi ammettere che questo blog ha un grosso problema: il “moderatore” non modera ma insulta. Non mi permetto di darti consigli perché sei adulto e sicuramente vaccinato (oops, scriverebbe leziosamente il “moderatore”), però un esame della situazione da parte vostra ci starebbe bene.

    • Quello che scrive Macalli è corretto. La questione da me posta nel commento censurato era infatti un’altra: cosa sarebbe successo, anche su questo blog, se il protagonista della vicenda fosse stato Salvini e non un’esponente del PD? In quanto al cortese invito ad andarmene mi riservo di decidere io.

  • E, quello che ” …..non ha saputo controllare il portato politico/istituzionale della sue dichiarazioni pubbliche…” (peraltro sostenuto dal “Capitano” della Lega) Durigon, dopo ventidue giorni di “resistenza” si è dimesso.da Sottosegretario all’economia del Governo Draghi, restituendo così un minimo di credibilità politico/istituzionale al “Governo XXL”, quello …..con tutti dentro (tranne FDI)|

  • Cordani, sarebbe ora che la smettesse di fare l’incompreso o la vittima. Anche se con lunga assenza Lei frequenta il blog da alcuni anni. E quindi la conosciamo. Mi piacerebbe però che andasse a rileggersi i suoi vecchi commenti. Forse non ne ricorda il registro. E non mi risponda che erano tali solo per difendersi. Quanto all’invito ad andarsene sa bene che era più una provocazione che altro. Del resto, questo blog monocolore, come dice Lei, ha bisogno di un confronto con voci fuori dal coro, moderate o meno che siano. Da parte mia sono ben accette, e sono certo, anche dagli altri due. Su, non faccia il permaloso.

    • “Forse non ne ricorda il registro”. Citare, prego. Non mi risulta di aver mai accusato qualcuno di masturbarsi davanti a uno specchio. C’è una grossa differenza fra una critica, magari dura e spietata ma circonstanziata e motivata, e l’insulto gratuito e generico, quindi stupido, tipo l’invito a mettersi una borsa di ghiaccio sulla testa. Se non lo capisce non è colpa mia.

  • Cordani 11:19. Fosse capitato a Salvini e avesse portato in questura il tesoretto trovato avremmo applaudito tutti. Se poi vogliamo menarla perché la Cirinna’ ha proprietà a Capalbio, che non é da tutti, é altra questione. Ma qui saremmo allo sterile pettegolezzo.

  • Così solo per far capire di più e meglio chi leggendo i singoli commenti potrebbe essere indotto a considerazioni fallaci:
    Io, il 7/8/2021 scrivevo questo commento: “In tempo di vacanza mi sono preso il tempo per ri/leggere il bel testo di Marino ed i commenti successivi e mi e’ scappata un’amara riflessione sulle ingenerose, cattive, ignoranti (etimo!) critiche al blog e alle persone, portate a piu’ riprese da Bruno Cordani questa settimana.
    Mi sono chiesto: ma quella persona legge? Sa leggere? O non vuole leggere e preferisce esercitare la nobile arte della “masturbazione” (di chi si guarda allo specchio beandosi di se stesso!)?
    Che magro godimento il suo, signor Bruno! “
    Il sig. Cordani, a più riprese, decontestualizzando e “traducendo” ad arte in modo volutamente distorto, mi attribuisce un “costui si “masturba davanti ad uno specchio” !
    Solo chi sia sprovveduto (e non credo affatto che che il sig Cordani lo sia, anzi!) o viceversa se ne approfitti per dare una narrazione dei fatti solo simile nell’uso delle parole, ma nella sostanza assai diversa, potrebbe non vedere che la parola “masturbazione” era messa tra virgolette (vedi l’uso del termine in senso figurato: “masturbazione mentale” et similia ) e, di più, per evitare fraintendimenti ne avevo dato le “istruzioni per l’uso”: “di chi si guarda allo specchio beandosi di se stesso”!
    Tradurre il tutto in un “si masturba davanti allo specchio” volutamente distorce, banalizza, , volgarizza in modo spregevole le mie parole.
    E sono stato costretto una seconda volta a usare il mio tempo per consentire a chi legga (magari un solo commento) senza aver presenti i precedenti, di avere una visione complessiva e non distorta dei fatti.
    Mi scuso con tutti gli amici (e prima di tutto con me stesso), per queste insulse tiritere alle quali il signor Cordani, mio malgrado mi trascina. Spero proprio non accada più!
    P.S.: il richiamo ad intervenire rivolto a “my brother” Adriano: “. Adriano, devi ammettere che questo blog ha un grosso problema: il “moderatore” non modera ma insulta.” nella forma e nella sostanza mi è risultato assolutamente ridicolo!

    • Devo ammettere che se il termine “masturbazione” è messo tra virgolette cambia tutto. Vuol dire che in futuro, se voglio dare del “cretino” a qualcuno, lo metterò tra virgolette, così mi salvo l’anima.

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