menu

FRANCESCO TORRISI

Ma “la covid” si può curare?

    MARIA RITA GISMONDO direttore microbiologia clinica e virologia del “Sacco” di Milano da, con un suo intervento sul FQ di oggi, dal titolo MONOCLONALI A CASA, UNA GRANDE NOTIZIA rende pubblica e la comunica tramite media, l’avvenuta pubblicazione sul sito dell’Aifa del documento “Modifiche Registro – anticorpi monoclonali COVID-19” in cui si stabilisce che

    MARIA RITA GISMONDO direttore microbiologia clinica e virologia del “Sacco” di Milano da, con un suo intervento sul FQ di oggi, dal titolo MONOCLONALI A CASA, UNA GRANDE NOTIZIA rende pubblica e la comunica tramite media, l’avvenuta pubblicazione sul sito dell’Aifa del documento “Modifiche Registro – anticorpi monoclonali COVID-19” in cui si stabilisce che “è possibile utilizzare anche l’anticorpo monoclonale sotrovimab per il trattamento della malattia da coronavirus 2019 lieve o moderata, negli adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni non ospedalizzati, che non necessitano di ossigenoterapia e che sono ad alto rischio di progressione severa”.

Inoltre è possibile per il “trattamento di pazienti ospedalizzati per COVID-19, anche in ossigenoterapia supplementare”.

   È una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo, un successo importantissimo

della ricerca che avrà un doppio effetto, la cura immediata a casa, della maggior parte dei pazienti e il non affollamento degli ospedali, vero dramma di tutta la pandemia.

   È assurdo che non se ne parli!

È una soluzione terapeutica che non può essere vista in competizione con il vaccino che ha uno scopo diverso e importantissimo.

Bisogna continuare a vaccinare, soprattutto anziani e fragili, ma accanto ai messaggi terroristici che si continua a dare, esaltando le notizie negative e tralasciando le positive, è doveroso dare spazio alla speranza.

   Esiste ancora un gruppo di ricercatori, (cui la Gismondo si vanta di appartenere)

che non ammettono dogmi, che, prima di fare dichiarazioni, studiano la letteratura e che (viva Dio!) nutrono continui dubbi, linfa essenziale del progresso scientifico.

Francamente non so se la notizia sia stata data, con altrettanta enfasi, anche dai “giornaloni”.

Mi auguro di si!

   Soprattutto, mi auguro che le Sanità Regionali si adeguino a questo importantissima, certificata possibilità terapeutica dando le direttive appropriate alle organizzazioni territoriali deputate a  operare in prima istanza con i cittadini.

FRANCESCO TORRISI

21 Ago 2021 in Salute

49 commenti

Commenti

  • ” l’anticorpo monoclonale sotrovimab “. Prima sentiamo i novax. Potrebbero non fidarsi neppure di questo , da espertissimi scienziati quali sono. Magari sentiamo anche Cordani.

  • Innazitutto complimenti per “La covid”: Covid infatti è femminile, abbreviazione di Coronavirus desease, e nelle traduzioni da lingua estera si segue sempre il genere in italiano (malattia, femmina). Ma i linguisti intervenuti poco han potuto contro il giornalismo arrembante!
    Il problema non ci sarebbe, se ci chiamassimo tutti Trump, (non linguistico, ci vuol ben altro! terapeutico) ma per i tanti Rossi e Bianchi, chi paga? Vero che sono soldi risparmiati per l’Ospedalizzazione, ma solo se si beccano pazienti in fasi precoci, certo, ma il sistema di erogazione a comparti è infido. Un mio studio sui vantaggi della prevenzione a tappeto dell’osteoprosi rispetto alla cura della più diretta sequela, la frattura del collo del femore, fu bocciato dalla Regione (e a porte chiuse definito “fantasioso ma non attuabile”). Certo, se le casse ospedaliere (interventi) e quelle della Medicina di base (farmaci), sono impenetrabili!
    Ora, forse, col passaggio di consegne delle due branche alla stessa ATS (Agenzia Tutela Salute), si potrà ragionare diversamente, speriamo.
    I costi si potranno forse abbattere molto sotto i 2000 – 3000 euro attuali, speriamo.
    Il trattamnento potrà divenire domiciliare, mentre non mi risulta la somministrazione pratica di monoclonnali in ambiente non almeno ambulatoriale ospedaliero. Speriamo.
    La via è integrava e tracciata, ma l’impatto rispetto alla richesta sarebbe comunque tale da far preferire sempre il vaccino, anche ai singoli, per loro tutela, oltre che alle Istituzioni, (che ne so che se mi ammalo mi acchiappano in tempo con i farmaci monoclonali?).
    Data la previsione di ondate subentranti di virosi varie la via è quella di un sistema di laboratori in allerta permanente, con produzioni decentrate di vaccinio sempre aggiotrnati. In questo momento sono passati sotto casa mia vigili del fuoco e autoambulanza (forse un malore in casa a porte chiuse?).
    Ecco, è proprio così che deve funzinare, con una buona fetta di PIL devoluto permanentemente a servizi di attesa dell’urgenza costantemente attivi, salvo che i “carnifici” e la poplazione (vere cause) calino.

    • Grazie fratello ….che ne sa!
      Certo che per una Sanita’ lombarda impostata secondo il verbo del “celeste”, nn se ne parla proprio!
      Si riuscira’ a voltare pagina?
      Mi sa che nn sara’ un problema di “ristrutturazione” ma di “demolizione” e “ricostruzione”!!!!
      E con la ….manovalanza a disposizione…….

    • Adriano, ho una domanda molto seria e precisa da rivolgerti, sperando che un certo imbecille non entri a piedi giunti nella discussione, mandandola in vacca. Un amico medico di grande esperienza sostiene che le cure alternative al vaccino esistono e funzionano purché adottate mooolto tempestivamente. Nota che ha salvato il figlio dal ricovero ospedaliero e dalla certa intubazione. Qual è il tuo parere?

  • Il mio é che non basta di certo un’esperienza singola. E che cure alternative al vaccino esistano già é argomento tipico dei no vax e dei complottisti. E degli imbecilli.

    • Ma ha letto il post di Torrisi? Parla di cure alternative. O sta dando dell’imbecille a Torrisi?

  • Per Bruno Cordani: un mio amico, cattedratico di Verona, Bertolozzi, diceva sempre “e ancora devo sentire il caso della cognata del fratello dello zio…” Le casitriche possono essere alterate da casi particolarmente impattantio emotivamente.

    • Bravissimo Adriano

    • Adriano, non sto parlando di un caso singolo ma di un medico con lunga esperienza e che ha curato parecchi pazienti col Covid. Cito questo caso perché conosco molto bene e da molti anni la persona in questione. In rete poi si trovano decine di medici (non di fisici-matematici come il sottoscritto) che testimoniano di aver curato centinaia di casi. E non sono fratelli di cognati dello zio. Non sostengo nulla ma da uomo di scienza (come mi hai benevolmente chiamato tu) ho dei dubbi. Non mi interessano le schermaglie dialettiche con gli imbecilli che nulla sanno di scienza ma hanno certezze granitiche. Ho paura perché ritengo che sia in gioco non solo la mia salute (che alla mia età . . .) ma quella delle mie figlie e dei miei nipoti.

  • La credibilità di una notizia dipende da chi la dà, e comunque la repentinità della somministrazione è clausola molto discriminante del suo uso. A Francesco potrei provare a credergli. Ma Adriano ne ha già individuato le criticità. Quanto a Francesco sa bene che il dialogo con Lui é possibile, col F.Q. per me è difficile.
    Comunque io sono doppiamente vaccinato e senza esitazione. Il monoclonale forse non mi riguarderebbe e non sarei così speranzoso come i no vax, i complottisti, e gli imbecilli. Categorie in cui certamente non rientra Torrisi, altri sì.

    • Una nota Ivano, a evitare fraintendimenti che magari diano fiato al “novaxismo”, sottolineo un passaggio del post nel quale la Gismondo dice con chiarezza:
      “…..È una soluzione terapeutica che non può essere vista in competizione con il vaccino che ha uno scopo diverso e importantissimo.
      Bisogna continuare a vaccinare, soprattutto anziani e fragili, ma accanto ai messaggi terroristici che si continua a dare, esaltando le notizie negative e tralasciando le positive, è doveroso dare spazio alla speranza……”.

  • Ma io ho notato che più si é imbecilli più le paure aumentano. In rete poi si trova di tutto. Non é che segue Telegram? Forse si dovrebbe imparare a selezionare, ma si dovrebbe essere intelligenti. In tutti i casi Cordani Lei si intenderà di fisica, ma non mi risulta che abbia fatto studi medici. Allora più imbecilli a confronto. Naturalmente tutto ciò é generico. Ps: uso il termine imbecille sulla sua scia.

  • Scusi Cordani, Lei di fronte a qualsiasi malattia e conseguente terapia o altro é sempre così dubbioso? Perché sempre e tutto in medicina o chirurgia é stato all’inizio sperimentale. E i protocolli ormai sperimentati per la fabbricazione dei vaccini in genere non sono stati applicati? Non é questa una garanzia? E a me fanno sorridere quelli che dicono che contengono questo e quello. Come se fossimo tutti grandi chimici.

  • Francesco, io avevo ben inteso, anche dopo il parere di Adriano. Forse dovresti scriverlo a Cordani, che parla di cure alternative. Che non mi pare proprio. Per questo di fronte a certo ottimismo io rifuggo classificandolo nelle categorie di cui ho già scritto.

  • Francesco, mi pare che anche il mio giornalone abbiavmarlato tempo fa dei farmaci monoclonali. Ora non ne parla più e a me va bene così, nel senso che alimentare false speranze presta solo il fianco ai dissidenti. Io non vedo combutte filogovernative, vedo solo cautela nell’informazione e nessuna alleanza con l’industria dei vaccini. Certe fantasie lasciamole ai complottisti.

  • Abbia parlato

  • E intanto…Probabilmente qualche medico coraggioso potrebbe iniziare a trattare i suoi pazienti con questi farmaci, ma il link suggerito mi pare che coniughi sempre al condizionale.

  • Vengo a conoscenza di questi dati dal link precedente e su cui ovviamente non posso giurare:
    – In Israele 90% vaccinati, quindi non vaccinati 10%
    – Ricoverati in gravi condizioni: 78% vaccinati, quindi 22% non vaccinati.
    Se i ricoverati in gravi condizioni fossero al 90% vaccinati significherebbe che il vaccino è totalmente inutile. Poiché invece sono “solo” il 78% significa che il vaccino funziona ma non moltissimo. In altre parole, i vaccinati hanno circa metà della probabilità di infettarsi gravemente rispetto ai non vaccinati. A questo punto, visto che è ormai accertato che i vaccini possono provocare conseguenze anche gravi a breve termine (su quelle a lungo termine non si sa nulla) ognuno dovrebbe essere lasciato libero di decidere: non mi vaccino e ho il doppio di probabilità di infettarmi gravemente oppure mi vaccino e me ne assumo i relativi rischi. Si chiama democrazia.

  • Democrazia e l’obiettivo é il bene comune. Non si tratta di eleggere un Parlamento, qui in gioco c’è la pelle di ognuno di noi. Il mio comportamento dovrebbe tener conto di tutto questo. Le epidemie non hanno bisogno di propaganda, ma di pragmatismo perché hanno la caratteristica di propagarsi. E buon senso di tutti sarebbe andare oltre le ideologie che stanno caratterizzando questa. A differenza di altre del passato. Dico questo perché a me é sembrato che favorevoli o contrari al vaccino un ruolo chiave l’abbiano avuto e l’hanno gli schieramenti politici. Chi é ostile all’attuale Governo é sempre ostile al vaccino. Sinistra favorevole, destra contraria o con un sacco di remore o distinguo. Ma l’epidemia non é campagna elettorale.

  • Senza entrare nella discussione voglio condividere questo pensiero perchè tutti ci si rispetti anche se non la si pensa nello stesso modo ” Perciò, dato che non penseremo mai tutti nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola d’oro della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.” (Gandhi)

    • Grazie Andreina, e, per non sbagliare, hai fatto un riferimento …..de niente!

    • Codivido pienamente il pensiero di Andreina.Il concetto di democrazia e’ completamente saltato. E’ esattamente cio’ che vuole il sistema: divisione e alienazione. Il terrorismo psicologico induce la maggior parte delle persone a fidarsi delle menzogne.

  • Tolleranza? Dalla televisione, non so se servizio montato ad arte. Spero di no. Avventori di un ristorante, senza green pass, pretendevano spazio all’aperto chiedendo ai vaccinati di occupare gli spazi all’interno. È estate, gli é stato risposto di no. Hanno fatto benissimo. Libertà di coscienza di ognuno? Mai se io mi devo sacrificare per altri. Se mai tutti, vaccinandoci, ci siamo esposti a dei rischi abbiamo tutto il diritto di esercitari i nostri diritti dettati dalle regole sanitarie. Gli altri mi stiano alla larga e mangino a casa loro, o non mi chiedano il posto in pizzeria.

    • CONCORDO, perché una cosa è l’opinione, altra l’azione, e si può agire anche con l’astensione.

    • Dai dati che si hanno sembra di poter dire che la possibilità di infettare qualcuno NON dipende dal fatto che la persona infettante sia vaccinata o meno. La probabilità di venire infettati, invece, raddoppia se l’infettato non è vaccinato. Quindi il vaccino serve a proteggere, seppur limitatamente, il vaccinato, NON chi viene a contatto con lui.
      PS. Ricordo che si parla di “vaccino” in maniera impropria. Il “vero” vaccino consiste nell’inoculare un virus in qualche modo depotenziato. I “vaccini” mRNA istruiscono il sistema immunitario a produrre anticorpi. Nel secondo caso non si conoscono le conseguenze a lunga scadenza. Potrò esprimere dei dubbi quando qualcuno obbligherà a “vaccinare” le mie figlie e i miei nipotini?

  • Certo che potrà, perché sappiamo tutti di quel potere occulto che vuol porre fine al genere umano. Che si sia cominciato dai vecchi é solo perché l’economia finché ci sarà anche un solo essere umano vivente deve funzionare. Noi anziani non rappresentiamo più forza lavoro, in più ci pagano le pensioni 😜

  • Andreina, forse il mio tono é stato un po’ rude, e mi scuso, ma nell’esempio che ho riportato la tua reazione quale sarebbe stata?

    • Non guardo la televisione, i maleducati purtroppo esistono da sempre dobbiamo insegnare ai ragazzi a non esserlo e sperare in una società senza guerre, ma più umana, noi cerchiamo intanto di andare in questa direzione con buoni propositi

  • Tutti sanno che ho un fratello minore di anni (ne parlo spesso): uomo di medicina, perso di vista per le cose della vita per tre decenni e poi ritrovato… trasformato: cantava “Addio Lugano bella” e ora è un trumpiano, e afferma che era prima che gli avevan fatto il lavaggio del cervello, ma l’evidenza dei fatti dice che è adesso che è plagiato. Il pensiero occulto esiste, ed è molto, molto unico, rispunta uguale a se stesso da tutte le parti del mondo, una rete formidabile. Perché si accanisce sulla virologia? Per l’alto impatto emotivo, evidente! Personalmente poi non trovo motivi di dubbio sui resoconti, trasparenti (Italia resoconto sullo stato di avanzamento del male limpido e dettagliato) della posizione ufficiale degli Organi di Governo e Scienza depositaria del sapere (non infallibile, ovvio, ma difficilmente manipolabile). I convincimento coatto non serve, e non sarà necessario. Serve che la gente capisca che noin finisace qui, che non esiste un “come prima” cui tornare, perché siamo troppo oltre! Esiste solo il tentativo di arginamento delle prossime ondate epidemiche, con fiducia in Osservatori sempre in allarme, e nelle Istituzioni. Del resto inutile affannarsi: l’asse politico del paese si ribalterà, e allora le carte si scopriranno.

  • Per Claretta Scotti: a parte il fatto che il suo pensiero non mi é chiaro vorrei comunque commentare. In certi momenti storici la democazia é un rischio se la si confonde col populismo.

  • Mammamia dove stiamo andando, raga?!? Il post titolava ” Ma “la covid” si puo’ curare?

  • Francesco, non siamo fuori tema. Non ti pare che il riferimento del commento della signora new entry fosse proprio alla libertà di vaccino?

    • Oltre ad essere una critica verso parlamento e governi non eletti democraticamente. Però, io non so se solo facendo ipotesi si potrebbero rileggere i mesi passati, ma passando in rassegna i provvedimenti di questo governo e analizzando il pensiero delle varie opposizioni, senza dimenticarne nessuno, a contrasto di questo o quel decreto, sembrerebbe difficile tirare le fila e arrivare ad un giudizio super partes. Io constato solamente che in tutto questo periodo lungo e difficile qualche risultato si è ottenuto e mi chiedo dove saremmo se avessimo accolto tutti i pareri contrari e agito di conseguenza. Chi ha la bacchetta magica risponda. Io non ce l’ho e mi affido al mio orientamento politico pur accompagnato da qualche contraddizione e dubbio. Stamattina mi sento meno ideologico del solito. Anche se d’impeto mi verrebbe da dire che provvedimenti contrari avrebbero portato al disastro. Ripeto: d’impeto. E alla fine mi convinco che se al governo ci fosse stata l’opposizione io credo che avrebbero agito uguale, certamente non prima di qualche cazzata da consenso elettorale. E i loro sostenitori non avrebbero avuto niente da obiettare.

  • Un po’ di tempo fa scrivevo su FB della figura del Bastian contrario in politica, con riferimenti storici al personaggio che forse originò il detto. Bene, non trovo altre motivazioni comportamentali, e lo stillicidio contestativo serve solo a saggiare la compattezza del sistema di Governo (dipinto come il regime da incongrui, per quanto intelligenti, rivoluzionari).
    Ma c’è di peggio! Ci credono! Si sentono come sentinelle a baluardo contro… chi lo chiama comunismo, chi pensiero unico… Ma inutile discutere, hanno la fermezza di profeti e ci guardano con cordoglio, come gente che è stata plagiata (quando è il contrario). E anche il fatto che si parli di un 90% contro un 10% di dissenzienti non conta, perché il mondo è notoriamente fatto di cretini e quind questa proporzone ci sta! Quando scrissi, nella precedente tornata di dissenso “Se come il prestigiatore conto 1 – 2 – 3 e schiocco le dita, vi svegliate?” intendevo proprio questo, per il dispiacere di vedere persone verso cui nutro sentimenti positivi andare alla deriva.

    • “E anche il fatto che si parli di un 90% contro un 10% di dissenzienti non conta, perché il mondo è notoriamente fatto di cretini e quindi questa proporzione ci sta!” Ma così stai dicendo che il 90% (cioè i NON dissenzienti) è fatto di cretini. Io sarei anche abbastanza d’accordo ma non penso che tu volessi dire questo.

  • Connettivi logico-filosofici. Cordani, e lo dico seriamente, pone una questione mica da poco.

  • O equazioni.

  • Ivano non ti seguo: da dove esce sto “connettivi logico filosofici”?

  • Sono obiezioni di dissidenti, nel sensocne non sarebbe vero chje in democrazia il parere della maggioranza, i quanto tale, è il parere ufficiale di un popolo cui i governati sono tenuti ad attenersi, perdhé il popolo sarebbe bue e quindi manipolabilere con facilità, In realtà io vedo chiari segni di manipolazione del pensiero del restante 10%. Che poi non è manco 10, ma non conta.. E non sto dando DEL CRETINO A NESSUNO ! Chiaro? Ribadisco, mi spiace solo vedere pesone che stimo ingannate.

  • In questo caso il popolo sta al vaccino come il vaccino sta all’intelligenza. Quindi il popolo é intelligente. Altrimenti: Il 90% sta al 10% come x sta a Salvini. Esempio: il popolo é intelligente, il popolo non é intelligente. É sbagliato dire: il popolo allora è stupido. A pensarci bene Cordani pone una questione che oltre ad essere illogica é “de lana caprina”

  • Adesso è tutto molto più chiaro.

    • Ed alla fine di tutto questo storming, per quanto mi riguarda riparto dal …..capolinea:
      “….È una soluzione terapeutica (ndr: quella delle “Monoclonali”) che non può essere vista in competizione con il vaccino che ha uno scopo diverso e importantissimo.
      Bisogna continuare a vaccinare, soprattutto anziani e fragili, ma accanto ai messaggi terroristici che si continua a dare, esaltando le notizie negative e tralasciando le positive, è doveroso dare spazio alla speranza…..”
      (e agire sul modello curativo diffuso, in modo conseguente).
      E la Scienza, quella con la S maiuscola, afferma che “…. Esiste ancora un gruppo di ricercatori, (cui la Gismondo si vanta di appartenere) che non ammettono dogmi, che, prima di fare dichiarazioni, studiano la letteratura e che (viva Dio!) nutrono continui dubbi, linfa essenziale del progresso scientifico.”

    • Altrimenti la question di Cordani la possiamo risolvere ricorrendo alla meccanica quantistica invece che alla fisica classica. Come per il gatto di Schrödinger che è vivo e morto nello stesso tempo. Così che il popolo può essere intelligente e stupido contemporaneamente. Tutto per via dell’entanglement, ma noi non possiamo capirlo perché ognuno di noi vive nel proprio universo “ideologico”. Ah, ah, ah.

  • Solo i creduloni credono ad una cura miracolosa.

    • Aaaah, alura, ades se che go capit, Ivano!!!!!

  • 🤣

  • Nel post sui giardinetti di Latina sono stato censurato. Ed è la seconda volta.

Scrivi qui il commento

Commentare è libero (non serve registrarsi)

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sui nostri contenuti