menu

FRANCESCO TORRISI

Ammalarsi di meno – vaccinarsi tutti

  Un medico (si chiama Dottor Berardino De Bari ) non ce la fa proprio più e si sfoga: “sono un medico. Sì, uno di quelli per cui si applaudiva all’uscita degli ospedali un anno e mezzo fa. lo sono stanco. No, non sono stanco di fare il mio mestiere. L’ho scelto che ero ancora

 

Un medico (si chiama Dottor Berardino De Bari ) non ce la fa proprio più e si sfoga:

sono un medico. Sì, uno di quelli per cui si applaudiva all’uscita degli ospedali un anno e mezzo fa. lo sono stanco. No, non sono stanco di fare il mio mestiere. L’ho scelto che ero ancora bambino e lo sceglierei ancora mille volte. Sono stanco, quando prendo un aperitivo, di avere accanto a me chi sta bevendo non so quale porcheria, ma afferma che non farà il vaccino perché “non so cosa c’è dentro”. Stanco di chi afferma “io non sono no-vax, ma credo che questo vaccino sia stato fatto troppo rapidamente e poco sperimentato”, e poco gli importa se cerchi di spiegargli che i dati delle sperimentazioni sono disponibili sulle riviste mediche più prestigiose, e che la rapidità è legata allo sforzo economico enorme fatto dalle istituzioni nazionali e internazionali, e dal lavoro comune di centinaia di ricercatori. Stanco di chi scrive “ha” senza h, ma crede di sapere con certezza che il vaccino a mRNA modifica il DNA, senza sapere che è semplicemente impossibile o, più semplicemente, senza sapere cosa sia l’mRNA.

Sono stanco di chi mi parla della pericolosità dei vaccini, e sfreccia a 160 km/h sull’autostrada. Stanco di chi viene nel mio studio “essendo informato”, perché in 10 minuti su Google crede di poter sostituire 10 anni di studi e anni di pratica medica. Stanco del “le badanti ucraine che conosco dicono che questo farmaco che hanno iniettato a casa a molti pazienti è efficace” (tratto da una storia vera), e ciò gli basta, anche se gli fai presente che per ora nessun farmaco, purtroppo, si è mostrato davvero efficace. Stanco del “dobbiamo tornare a vivere” e in nome di questo non possono pensare neanche di mettere una mascherina. Stanco di chi (s)parla di “dittatura sanitaria” e, allo stesso tempo, stanco della “democrazia sanitaria”, che permette a chicchessia di avere ed esprimere un parere senza le conoscenze mediche per averne uno. E, sulla base di questo parere, decidere di esporre sé stesso (chi se ne frega, in fondo) e gli altri (questo invece mi frega) al rischio di infezione. Il tutto, ovviamente, va messo da parte se il no-vax di turno sta male e deve accedere, gratuitamente, in pronto soccorso o in rianimazione. Perché, serve ricordarlo, tutti noi che lavoriamo negli ospedali curiamo tutti, senza distinzione, anche chi avrebbe potuto evitare di entrarci se fosse stato meno no-vax. Stanco di essere sospettato di essere al soldo di Big Pharma, e di dover spiegare che io, il mio mutuo e le mie vacanze me le pago con il mio stipendio, come loro. Ma va’ un po’ a credere a un medico. Già, perché crediamo ciecamente a un ingegnere che costruisce un ponte, passandoci sopra ogni giorno (siam sicuri che abbia fatto bene i calcoli perché tenga?), perché prendiamo senza problemi un aereo (senza chiedere al comandante e se cade?), paghiamo senza fiatare la riparazione del meccanico senza ergerci a esperti di meccanica, ma un medico no, “è una carogna di sicuro”, parafrasando De André. Non siamo eroi, ma non siamo carogne. Facciamo il nostro mestiere con passione, con i limiti che la scienza oggi ci impone. Come in tutte le categorie, ci sono delle mele marce anche nel nostro mestiere. Ma se la vita media oggi è di oltre 80 anni, è grazie al miglioramento delle condizioni igieniche e ai passi avanti fatti dalla medicina, in ogni ambito. Anche in ambito vaccinale, perché molti di coloro che oggi si sentono in grado di nutrire dubbi, o sfilano per le strade urlando i loro slogan deliranti (“io sono medico di me stesso”…), sono stati vaccinati anni fa. Purtroppo?

Dottor Berardino De Bari

Nota: lo “sfogo” del dottor Berardino è stato inviato alla Redazione del FattoQuotidiano e pubblicato nel numero in edicola oggi 16/08/2021.

Lo condivido appieno.

FRANCESCO TORRISI

26 Ago 2021 in Salute

63 commenti

Commenti

  • Grazie, grazie, grazie, grazie. Solo gli imbecilli, e il dott. Berardino ne fa un elenco senza dimenticare nessuno, possono sostituirsi alla scienza, vedi i siciliani, i sardi, i calabresi, che se non mettessero in crisi tutto il sistema sanitario augurerei loro di ammalarsi tutti. Non hai idea Francesco di come questi dissidenti mi facciano incazzare. Diffondere, diffondere, diffondere. Si passa la vita a credere di essere malati e ora che almeno questa malattia la possiamo evitare, no, crediamo di essere furbi e ci sottraiamo/sottraggono all’unica via salvifica.

    • Scusate: ci/si.

  • Il mio amico Franco, parlo del CR! che ci propone l’intervista!, non è che fosse proprio entusisata di farsi bucare, da persona che sa tutelare la propria salute con metodi naturali oculati e una vita pubblica attenta ai contatti, avrebbe anche potuto schierarsi fra i dissidenti,ma ha aperto il cervello, si è informato, e si è vaccinato.
    Penso proprio che questa società abbia bisogno di un nemico in carne e ossa, non microscopico, per poter provare un po’ di sana paura. Quanti bei cervellli al macero! Chiamiamo i Marziani? Magari ci credono e chiedono aiuto al vituperato Stato!

  • Se, come pare assodato, essere o non essere vaccinati non influisce sulla possibilità di infettare qualcuno, qual è la motivazione giuridica per imporre la vaccinazione obbligatoria? O per limitare gli spostamenti dei non vaccinati? D’accordo, se un cittadino non si vaccina e rischia solo la sua salute significa che forse è un imbecille. Rimane il fatto che il cittadino ha tutto il diritto essere un imbecille: si chiama democrazia.
    PS. Quanto scritto sopra non implica che io non sia vaccinato, né che lo sia. Sono fatti miei.

    • Una mia conoscente non vaccinata continua impunemente a frequentare case di amici senza porsi il problema di essere gradita o no. Frequentasse casa mia l’avrei da subito allontanata. E io, che sono vaccinato, sarei seccatissimo se altri vaccinati mi passassero la variante delta o altre. Non fosse per la fastidiosissima quarantena. Di conseguenza continuo a comportarmi come se non fossi vaccinato, e senza nessuna fatica. Sto alla larga, soprattutto dagli sconosciuti che hanno tutto il diritto democratico di essere imbecilli, ma anche dai conosciuti dissidenti. Perchè questi se ne sbattono le balle dei doveri, per esempio quello di essere rispettosi verso gli altri.

  • Al grido di libertà/Libertà troppa gente (una sparuta minoranza peraltro rispetto alla popolazione nazionale!) finge di ignorare che la stragrande maggioranza dei ricoverati nei reparti di intervento intensivo degli ospedali pubblici italiani, sia composta da non vaccinati.
    Ignorano quindi, o peggio, fingendo di ignorare, volutamentenon considerano che questi ricoveri oltre che essere assai gravosi per tutti noi contribuenti, oltre che limitare le possibilità di cura per tutta una serie di altre necessità di ricovero per motivi di salute diversi dalla COVID, oltre quindi all’impegnare personale sanitario che potrebbe essere impiegato per tutt’altri scopi sanitari, favoriscono il diffondersi delle variani della pandemia.
    Credo che simili comportamenti siano miopemente, egoisticamente antidemocratici e socialmente riprovevoli;
    che vengano poi cavalcati da forze politiche in modo cinicamente mirato, qualifica, anzi squalifica i politici e i partiti ai quali fanno riferimento!!!

  • Vorrei comunque rassicurare tutti quelli che intervengono su questo blog (proprio tutti, ma tutti e tre) che non sono assolutamente un novax. Ciò che mi infastidisce è la sicumera, condita di insulti, con cui si rivolgono a chi non la pensa politicamente come loro Ricordo però che qualche anno fa non era assolutamente così. Qualcuno dovrebbe chiedersi come mai così tanti commentatori se ne sono andati disgustati. Ciò che mi limito a fare è testimoniare su vari argomenti, come questo del vaccino, come sia possibile avere una opinione diversa e ben argomentata.

    • Non ha buona memoria Cordani. Ricorda i tempi di Antonioli, Cade’, Remagnino e altri? Gli insulti fioccavano da tutte le parti reciproci. Secondo me non se ne sono andati per quello.

    • Certo che non se ne sono andati per quello, ed io infatti non l’ho detto. Se ne sono andati per la pochezza delle vostre argomentazioni.

  • Vorrei però dare una buona notizia ai tre che intervengono su questo blog: comincio ad annoiarmi.

  • Aggressioni da parte di no vax a giornalisti, gazebo politici, virologi. Da chi nasconde arsenali in casa.

    • Ivano è violenza pura che si innesta sulle incertezze/contraddizioni della difficile gestione della intera fase vaccinale incrociatasi con un intempestivo (oppure dannatamente tempestivo ?!?) cambio di Governo particolarmente tribolato, in sintonia con assetti politci/partitici particolarmente tribolati. .
      Quello che fa davvero spavento sono le caretteristiche che assumono le frange più agrressive e brutali, sia con aggressioni vere e proprie di pestaggio fisico , sia con stalking, esaltato dall’uso dei ( + o – social ) media. e degli smartphone.
      Comportamenti che ritenevamo (erronemente, colpevolmente) appartenere a tempi passati, o limitati a deprecabili frequentatori di pseudo tifo da “curva” calcistica. Niente a che fare con la protesta da Paese civile.
      E la destra estrema cresce nei sondaggi!

  • Operazione mediatica in corso: 1- tutti coloro che nutrono qualche dubbio, tra cui molti già vaccinati, vengono iscritti d’ufficio nella categoria novax; 2- tutti i novax vengono iscritti nella categoria dei violenti (che in realtà si riduce a una decina di teppisti imbecilli). Il tipo di operazione è talmente usuale che ha perfino ricevuto un nome: tecnicamente si chiama “reductio ad hitlerum”.
    Se in farmacia acquisto dell’aspirina o un antibiotico, non devo firmare nessuna liberatoria dove dichiaro che qualunque cosa mi succeda solo io ne sono responsabile. Perché devo farlo per il vaccino? Forse perché è in fase sperimentale e nessuno vuole assumersi responsabilità?

  • Francesco, non è questione sanitaria, da subito è stata lotta politica.
    Cordani : “violenti (che in realtà si riduce a una decina di teppisti imbecilli)”, fomentati ad arte.

  • Cordani, in tutti i bugiardini ci sono controindicazioni e nessuno le legge. Però tutti assumono farmaci. In tutti i casi non ci sarebbe stato il tempo per lunghe sperimentazioni, e di questo ne siamo consapevoli tutti.

  • “Non ne siamo”, dovremmo.

  • Francesco, mi era sfuggito il tuo commento delle 11.28. Concordo naturalmente.

  • Che spaventa, dopo le aggressioni, è che ormai il popolo no vax, e la loro ideologia, sta assumendo un carattere para-religioso dove qualsiasi tentativo dialettico è vanificato dai convincimenti suprematisti di chi è superiore a tutto e a tutti. E i convincimenti religiosi, oserei dire talebani, non si sa mai a cosa possano portare. In questi anni abbiamo assistito a forme di organizzazione e protesta, vedi i no tav, i gilet gialli, che poi si sono sopiti o spariti del tutto. Invece ora questa protesta, sobillata dall’estrema destra e da partiti dentro e fuori il governo, sta assumendo un carattere eversivo organizzatissimo attraverso canali Telegram e social vari di una potenza inaudita con progetti atti a destabilizzare il sistema. Leggevo stamattina della bibbia dei no vax, al secondo posto dei libri più venduti, dove l’autore, Massimo Citro della Riva, in Eresia, edito da Byoblu, snocciola i soliti luoghi comuni dei complottisti che vedono nel Sistema un progetto di “riduzione della popolazione portato avanti anche grazie alla denatalità, a sua volta favorita dalla liberazione sessuale, dalla pornografia, dall’omosessualità, dal femminismo che promuove l’eugenetica, dalla “sessualizzazione dei bambini, dalle droghe. Senza televisione, cellulari, internet, moneta elettronica. Se fossimo in maggioranza a fare così, il Sistema crollerebbe in brevissimo tempo”. Auspicabile? Oltre ad indicazioni alternative alla cura del Covid a base di cortisone, zinco, vitamina D3 e prevenuto con un corretto regime alimentare. Alla fine l’autore indica una soluzione: “la salvezza è nella vita nei boschi”. Nella prefazione di Alessandro Meluzzi, psichiatra osannato dalla galassia cattolico-sovranista, l’autore viene presentato come un “salmone” che naviga controcorrente, ne abbiamo avuto anche qui, e te li raccomando. Insomma, non c’è nel saggio un argomento, vedi l’elenco sopra, che non possa, con la sua capacità di convincimento, essere paragonato a quel fanatismo che da para-religioso diventa religioso, bandendo categoricamente qualsiasi forma di confronto. Come con i talebani, e magari oggi, nelle manifestazioni organizzate davanti alle stazioni, ne avremo la conferma. Per queste ragioni, ribadisco, il Covid non è un problema sanitario, ma esclusivamente politico.

  • Si Ivano, nel “buffo stivale” anche “il covid” (l’ho messo tra virgollette per indicare che l’uso conciso sta per : tutto quanto concerne i provvedimenti presi e che si prenderanno per affrontare la pandemia mondiale da Covid) diviene oggetto di diatriba politica che, peggio ancora, passa attraverso a contrapposte narrazioni spesso in conflitto tra loro, legate ai diversi schieramenti partitici.
    Mi semtirei però di estrapolare un distinguo dove tu, citando le “indicazioni alternative” raccomandate da Citro, ti riferisci alla cura, alla prevenzione all’alimentazione.
    Sono comunque fondamentali, nel senso che, posto che la “macchina” uomo è stata progettata (a chi crede nella creazione) o comunque si è evoluta, in modo ottimale (e mi riferisco al complesso psiche/soma), anche dotata di ogni genere di “optional” per garantire prestazioni “al top di gamma” (ivi compreso un sofisticato sistema immunitario a difesa da aggressioni indesiderate), abbisogna di essere alimentata in modo continuo ed adeguato (sia rispetto alla quantità che alla qualità) evitando comunque eccessivi stress e sovraccarichi, di essere manutenuta e “tagliandata” in modo regolare, pena malfunzionamenti che, ove non se ne individuino e rimuovano le cause, possano dare origine a danni gravi/gravissimi/irreparabili.
    Ergo se è incontrovertibile che per vincere la pandemia mondiale l’unico mezzo sia il vaccino, per affrontare al meglio (e possibilmente vincere) la malattia persona per persona, sia condizione preliminare che la persona disponga di una “macchina” che funzioni al meglio, ivi compreso prima di tutto il sistema immunitario magari potenziato dalla vitamine necessarie alla bisogna.
    In sintesi: prima di tutto prevenire, il virus arriva tramite aerosol? Non respiriamolo! Mascherine e no “tet a tet”!.
    Ci si appiccica alle mani e poi ci tocchiamo occhi e naso? Laviamole di frequente!
    Ce lo portiamo in casa sotto le suole delle scarpe? Togliamole prima di entrare in casa!
    Meglio potenziare il sistema immunitario? Facciamolo assumendo vitamine nei cibi che le contengono o in pillole!
    Un’ultima, decisiva considerazione: facciamo parte del mondo “occidentale”, la civiltà occidentale si è dotata di strutture scientifiche nazionali e transnazionali a difesa delle sanità e dalla salute, credo che in generale sia sensato, dovuto, seguirne le indicazioni.

  • Cortisone, zinco vitamina D3 e vita sana, senza vizi, sai che noia. Oddio, non sono un medico e capisco che mangiare insalata mi arricchisca di vitamine, anche se non curtativa, e questo é sperimentato per qualsiasi malattia, quello che non capisco é come la medicina ufficiale non tenga conto dei miracoli curativi delle molecole sopra elencate. Se poi ricordo bene si disse che il paziente 1, sano, sportivo ecc il.Covid se lo prese in forma pure grave. Certo si era all’inizio, con una classe medica e politica assolutamente impreparate ad affrontare quelli che poi furono gli sviluppi. Ma il tema non era quello, il tema del mio commento era l’approccio non solo politico o sanitario, ma culturale o psicologico qual si voglia. Ho parlato di fanatismo di stampo quasi religioso e del fondamentalismo che lo caratterizza, ormai clima da caccia alle streghe da entrambe le partì. Come a Salem trecento anni dopo, con minacce di morte in un momento tesissimo. Poi chiudo: é vero che il Covid ha colpito soprattutto gente vulnerabile, ma non é altrettanto vero, o non provato, che una vita virtuosa ha garantito la protezione. Credo di più a fattori genetici che ad uno stile di vita. Io non ho mai avuto l’influenza in tutta la mia vita, fumo come un pirla e non mi nego qualche bicchiere di vino.

  • Ulime notizia: pare che oggi davanti alle stazioni non ci fosse quasi nessuno. Tanto rumore per nulla? Secondo me sono corsi tutti a vaccinarsi.

    • Narrazioni su cui personalmente dissento assai, provenienti da fonti di informazione (?) che nemmeno conoscevo e che continuerò a non frequentare. Grazie

    • Non dico di leggere il testo, basta guardare e ascoltare il filmato.

    • Dimenticavo: basta clickare sul triangolino.

    • Il sig. Torrisi a Cordani: “Ma questa persona sa leggere?”. Cordani al sig. Torrisi: “Ma questa persona sa fare click su un triangolino?”

    • Se poi uno gli crede…

    • Non capisco cosa importa chi sia la persona che postato il filmato. Guardate il filmato.

    • Per chi non lo sapesse: basta clickare sul triangolino

  • Non mi sfugge per nulla,Cordani, ma fatico a interpretare il dato che parte dal rilievo che (arrotondando )
    per gli over 50 i contagiati tra i vax siano 33.000 contro 5,000 tra i novax ( quindi quasi 8 volte maggiori i contagiati tra i vaccinati !!!) mentre
    per gli under 50 i contagiati tra i vax siano 40.000 contro 180.000 tra i novax quindi quasi 5 volte maggiori i contagiati tra i non vaccinati.
    Davvero i dati di partenza mi risultano di difficile interpretazione, soprattutto la enorme quantità di contagiati tra i vaccinati over 50. Mah !
    Popodiche i morti varierebbero in percentuale quasi insensibilmente tra gli under 50 ( dallo 0,04% allo 0,06% paria 45 unità di differenza su un tot di circa 220.000 under 50 contagiati) “in sfavore” dei vaccinati, e viceversa assai sensibilmente tra gli over 50 (dal 1,99% al 6,5% pari a 234 unità di differenza, su un tot di 970 over 50 contagiati) “in favore” dei vaccinati.
    Ripeto difficile da interpretare tutto ciò; indurrebbe più, a mio parere, a dubitare dei dati di partenza, anzichè a trarre le conclusioni dell’articolo citato.

    • Sono, una volta tanto, abbastanza d’accordo, anch’io ho difficoltà di interpretazione. Sottolineo ancora una volta che i miei interventi vogliono solo dimostrare che esistono vari e profondamente divergenti punti di vista, che non si possono esorcizzare semplicisticamente con un “tanto sono di destra”. Perfino i talebani sono meno faziosi.

  • Leggo che per la variante Delta il Covid si sia incattivito e leggo pure, dati di Spagna e Regno Unito, che a fronte di minori contagi i morti nell’ultima settimana stanno aumentando, e che si stanno ammalando molti giovani che all’inizio della pandemia venivano risparmiati. Altresì leggo che ” in rianimazione, nel 90% dei casi, ci finiscono persone non vaccinate a carico delle quali grava il 95% dei decessi”. Sto anche osservando che di certezze, con tutte le variabili in scena, ce ne siano sempre meno e che ammalarsi o meno dipenda solo dalla fortuna, non essendoci protocolli sicurissimi da seguire. Ieri in Crema, nonostante non ci sia obbligo, moltissimi indossavano diligentemente e correttamente la mascherina a significare che la paura, nonostante i vaccini, alberghi ancora in misura considerevole. Rimango convinto che per ora, pur non garantendo al 100% per cento, non esista altra soluzione che il vaccino
    Ps: ho dato una scorsa non approfondira degli articoli linkati da Cordani che necessitano di una lettura non distratta, riportando comunque l’impressione di dati e opinioni confutabili, ma per ora sospendo il giudizio. Sgombrando la lettura da quei pregiudizi che a priori mi dicono che le informazioni che vengono da una certa area politica puzzino sempre. Di cazzate ne dicono troppe.

  • Nessuno ha il coraggio di calcolare e rendere pubblico quanto del PIL in futuro andrà devoluto al contrasto delle subentranti pandemie. Già, perché i virus classe corona non sono che una insignificante frazione dell’universo virale! Più pericolosi ancora ora gli influenzali, adattissimi al mondo animali domestici (dai tempi dell’epidemia a Troia, forse un H3N5), e poi i flavivirus, in agguato con il vaiolo del cammello sempre pronto a fare il salto, e poi…
    Siamo troppo stipati e con troppi polli e porci per dormir sonni tranquilli, e fino a quel drammatico crollo della popolazione che noi non vedremo non resta che l’allerta permanente.

  • Si prospetta una vita medicata sempre insomma. Accerchiati da un sacco di pericoli. Già il terzo vaccino é realtà. Un incubo.

  • Stamattina il sistema rifiuta i commenti. Magari questo no.

  • Morti di Covid, ma in forma leggera. Frase attribuita al premier israeliano, ma naturalmente del tutto infondata. Ho cercato di mandare un link relativo alla vicenda, ma mi é stato rifiutato.

    • Ecco Ivano : da “Bufale.net”:

      Home Bufala Sono morti in forma più leggera 20 vaccinati in Israele: ANSA smentisce la bufala del mese

      Sono morti in forma più leggera 20 vaccinati in Israele: ANSA smentisce la bufala del mese
      di Redazione Bufale | Luglio 30, 2021

      morti in forma più leggera
      Sono morti in forma più leggera 20 vaccinati in Israele: ANSA smentisce la bufala del mese Bufale.net

      Sta circolando in queste ore uno screenshot relativo a morti in forma più leggera in Israele, in relazione a 20 vaccinati che avrebbero perso la vita di recente a detta di ANSA. Un titolo senza senso che, se confermato, aumenterebbe inevitabilmente le polemiche no vax, in relazione al modo in cui la stampa affronta notizie poco positive nei confronti della campagna di vaccinazione. Vi ricordiamo che una prima analisi in merito era già uscita in mattinata sulle nostre pagine.
      ANSA smentisce la storia dei morti in forma più leggera coi 20 vaccinati in Israele

      Considerano la natura molto particolare e poco sensata del possibile titolo di ANSA, abbiamo contattato direttamente la redazione, nel tentativo di capirci qualcosa di più a proposito dei presunti morti in forma più leggera. I 20 morti in Israele, con articolo datato 22 luglio, in realtà non sono mai stati citati dalla fonte in questione, come ci è stato ribadito tramite posta elettronica: “Le confermiamo che si tratta di un fake. Stiamo cercando di verificare chi lo ha costruito. Grazie“.

  • Grazie

  • Cacciari, Barbero, Vattimo contro il green pass. Dopo questa decisione o imposizione di Stato, Cacciari addirittura a profetizzarne altre. Si sta preparando una dittatura non solo sanitaria? Ma anche solo pensarlo non sa di complottismo? Oltre ai 600 docenti universitari, che però si limitano al passaporto.

  • Ho appena visto a blog in un programma di informazione politica, credo la7, un piccolo politico, mai visto, quindi credo di nessun peso, che ha dichiarato di non voler rivelare né se é vaccinato né se ha contratto il Covid perché “sono fatti suoi” . Solo un imbecille, tenuto conto che la pandemia riguarda tutti, può rilasciare
    una dichiarazione del genere. Su signori, alimentiamo questo blog, anche con queste idiote testimonianze. Chissà che serva alla causa.

  • Non solo alcuni intellettuali, più no green pass che no vax, ma ” il panettiere, il custode, l’ex comnessa, l’operaio. Cittadini comuni. Secondo la Digos senza marchi politici, non riconducibili né all’estrema sinistra né al mono anarchico. Gli otto guerrieri No Vax indagati sono tutti incensurati, con lavori modesti, un’estrazione sociale medio bassa e una preparazione culturale modesta. Hanno una violenza verbale feroce, parlano di uccidere, ammazzare…”Tutto su Telegram. E l’estrema destra in agguato. Chi avrebbe immaginato ai tempi dell’ “andrà tutto bene” simile evoluzione?

    • La rabbia, un bene primario umano, e anche i blog seri, spaccati delle società umane, ne fanno le spese.

  • Abbiamo teorizzato, seminato, coltivato l’aggressività, la cultura della assoluta preminenza del proprio ego, della propria “libertà”, a discapito di ogni atto dovuto in quanto appartenenti ad una società civile organizzata democraticamente ( e a questa deleteria azione hanno partecipato/partecipano anche “menti” che si ritengono “illuminate”!), stiamo raccogliendo, a piene mani, i frutti!
    Ma ci avete fatto caso di quanto sia cambiato l’aspetto esterirore delle automobili (l’auto è oramai assurta a primo e più importante modo di presentare se stessi agli altri), anche nella martellante pubblicità, aggressiva, nerboruta, nervata, muscolare, provate a guardarla dallo specchietto retrovisore, quando vi…… tampina per sorpassarvi sempre e comunque!
    I social media, poi coltivano e favoriscono questi aspetti più deteriori dell’animo umano, togliendo di mezzo ogni qualsisi possibilità di empatia da contatto reale, e tralascio di considerare l’influenza pesantemente negativa delle n trasmissioni tv che fanno della becera, volgare ggressione verbale e del non rispetto dell’altro il loro “core”!
    Adriano, richiami ai “blog seri”, si certo, bisogna RESISTERE!

  • Tutto si gioca tra Salvini e Meloni. In che mani. Tutto per i voti. Intanto l’autunno si avvicina e le varianti tenteranno la rimonta dopo questa pausa di vaccinazioni. Tutto da parte di Salvini per non scontentare “ristoranti, bar, palestre e stadi, aerei e treni, musei e fiere”. E i pericoli o conseguenze per un’economia che ha bisogno che tutti lavorino in sicurezza.

    • Questa la conclusione di un bel post di Rino Genovese -10 Settembre 202 su http://www.terzogiornale.it (che seguo con continua attenzione), dal tiolo :

      “Ci vorrebbe un partito socialista ecologista capace, al tempo stesso, di un’opposizione mirata e di una progettualità ad ampio raggio, che sappia andare controcorrente quando necessario su temi circoscritti e adoperando argomenti, in grado di intervenire nella rete e di organizzare manifestazioni collegabili a un programma politico più generale. Per non lasciare il monopolio della contestazione alle spinte di un sovversivismo inconcludente che, alla fin fine, è sempre di destra.”

      Non nego che, nel senso proposto da Genovese, io riponga le mie residue speranze di una possibile, efficace ripresa dell’area democratico/progressista, nel nuovo corso “Contiano” dei 5*, in una prospettiva di alleanza (organica?) con la “sinistra”.

  • Francesco, mi associo al tuo fuori tema perchè il vaccino qui c’entra poco. E tra tanti temi, in un governo, e precedenti, variegato come questo, quello principale sarebbe il Reddito di cittadinanza. Escluso che i 5* possano più allearsi con la destra, chiarissima nel volerlo abolire, e mi chiedo, se non Salvini, almeno la Meloni non si interroghi su quanti voti perderebbe, è vero, l’unica possibilità per i Grillini di restare al potere non può che essere un’alleanza sempre col centro-sinistra. Unica possibilità data la cautela con cui il Pd si esprime sull’argomento che però forse si scontra con l’eventualità di una riforma del sostegno. Perchè ora da tutte le parti si parla di lavoro e di una possibile revisione in questa direzione. Ma, il Reddito di cittadinanza non doveva da subito essere creatore di lavoro? Ricordate quando si diceva che con i famosi navigator tutti i Redditori avrebbero potuto scegliere tra tre possibilità di impiego? E l’obiezione inevitabile era che se per ogni disoccupato ci fosse stata la possibilità di tale scelta l’aiuto non sarebbe stato necessario. E difatti non è stato così. Di posti di lavoro neppure l’ombra. Ora ne parla anche Draghi che dice che non dev’essere abolito, ma riformato. Per accontentare i suoi sostenitori di Governo? Certamente, in questo governo traballante con quel tipo un po’ dentro un po’ fuori e in questo momento più attento alle strategie per non farsi soffiare voti dalla Meloni che non ai vari problemi che l’Italia sta ancora affrontando. Poi dicevo della cautela di Letta, sempre a fini strategici e addirittura Renzi che minaccia un referendum molto aldilà da venire e quindi parole al vento. E adesso ci si mette anche Boeri, che non è un politico, ma uno che di assistenza se ne intende. Ora, secondo l’economista, i 2 terzi dei beneficiari del Reddito sono inabili al lavoro per disabilità o età. Quindi di cosa si parla quando si affronta il tema? A questo punto, se la voce autorevole di Boeri diventasse l’indicatore per eventuale riforma si dovrebbe concludere che il Reddito non può e non deve essere compensato con il lavoro perchè rientrerebbe nelle tante forme di aiuto alla povertà che fanno diventar matti i ragionieri dell’Inps. A questo punto anche il centro-sinistra non avrebbe niente da obiettare perchè sarebbe il giusto sussidio per chi non camperebbe altrimenti. Insomma, se avesse ragione Boeri il Reddito sarebbe salvo e forse l’alleanza in fieri “strutturale, organica” tra i due attori non rischierebbe di incrinarsi. Io spero che abbia ragione Boeri. Poi per il “terzo” abile il posto di lavoro si trova senza chiedere all’avente diritto: scusi, Lei è schizzinoso o no?

    • Ivano, invero c’è da considerare che l’Entrata in vigore del provvedimento: 29/01/2019.
      Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2019, n. 26 (in G.U. 29/03/2019, n. 75), all’art. 1 prevedeva:
      “Art. 1

      Reddito di cittadinanza

      1. E’ istituito, a decorrere dal mese di aprile 2019, il Reddito di
      cittadinanza, di seguito denominato «Rdc», quale misura fondamentale
      di politica attiva del lavoro a garanzia del diritto al lavoro, di
      contrasto alla poverta’, alla disuguaglianza e all’esclusione
      sociale, nonche’ diretta a favorire il diritto all’informazione,
      all’istruzione, alla formazione e alla cultura attraverso politiche
      volte al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti a
      rischio di emarginazione nella societa’ e nel mondo del lavoro. Il
      Rdc costituisce livello essenziale delle prestazioni nei limiti delle
      risorse disponibili.
      2. Per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o piu’
      componenti di eta’ pari o superiore a 67 anni, adeguata agli
      incrementi della speranza di vita di cui all’articolo 12 del
      decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni,
      dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, il Rdc assume la denominazione di
      Pensione di cittadinanza quale misura di contrasto alla poverta’
      delle persone anziane. I requisiti per l’accesso e le regole di
      definizione del beneficio economico, nonche’ le procedure per la
      gestione dello stesso, sono le medesime del Rdc, salvo dove
      diversamente specificato. In caso di nuclei gia’ beneficiari del Rdc,
      la Pensione di cittadinanza decorre dal mese successivo a quello del
      compimento del sessantasettesimo anno di eta’ del componente del
      nucleo piu’ giovane, come adeguato ai sensi del primo periodo……

      Il core del provvedimento era il contrasto alla povertà!

  • Francesco, a me pare che la prima parte dell’Art. 1 sia stato completamente disattesa. Un fallimento, anche se pieno di buone intenzioni. Relativamente alla parte 2 a me pare che una pensione sociale a partire dal sessantasettesimo anno di età non si neghi a nessuno. Per sicurezza si dovrebbero comparare le elargizioni. Ma di questo non sono informato. So che la pensione sociale é una miseria, il reddito di citt. é forse meglio pagato. Mi pare.

  • Tornando in tema: dai che magari Giorgetti e gli altri governatori leghisti riusciranno a zittire Salvini. Vorrei anche dire ai no masc che è proprio grazie alla mascherina che l’inverno scorso l’influenza stagionale non c’è stata. Proposta: i prossimi inverni sempre la mascherina obbligatoria.

  • Vignetta di ElleKappa: “più il virus si diffonde, più varianti ci sono, più vaccini servono. E se i no vax fossero pagati da Big Pharma?”.

  • Camera e Senato ancora senza obbligo vaccinale. Bellissima questa attenzione agli altri prima che a loro stessi.😆 Altruismo allo stato puro.

    • Liberta’, Liberta’!
      Ma non ho ancora capito: stukazzeccovdd …..da che parte sta’?!?

  • Un mio parente ignorantotto, ma arrogante, non vaccinato, mi ha detto che si rifiuta perché il farmaco contiene grafene, che naturalmente neppure sa cosa sia. A dimostrazione mi ha consigliato di provare ad accostare una forchetta al punto dove mi hanno inoculato. Mi ha detto che rimane attaccata. Divertente, se non fosse drammatico.

  • In punta di piedi, dopo assenze sia logistiche che virtuali da questo onorevole ‘think tank’ … ed, al solito, provocando chiedo: i 3797 nuovi casi (di oggi) come possono analizzati?
    quanto di questi sono di persone già guarite? quante già vaccinate? quanti di non-vaccinati?
    Sono dati che io non sono stato in grado di trovare ! ed è strano visto il grande volume di dati che sono messi a disposizione dei cittadini …
    Qualcuno di aiuta ?
    Grazie
    Giorgio

Scrivi qui il commento

Commentare è libero (non serve registrarsi)

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sui nostri contenuti