menu

GIORGIO CINCIRIPINI

Una stima realistica degli effetti avversi dei vaccini anti-Covid e del rapporto rischi-benefici

Il mio contributo qui è minimo. Vi allego un link ad un recentissimo articolo del mio amico Dr Mario Menichella della Fondazione Hume (fondata da Piero Ostellino e Luca Ricolfi) che ha La missione  di produrre analisi indipendenti (non targate politicamente) su temi rilevanti (o dimenticati) del dibattito pubblico. Il Lavoro di Mario è di

Il mio contributo qui è minimo.

Vi allego un link ad un recentissimo articolo del mio amico Dr Mario Menichella della Fondazione Hume (fondata da Piero Ostellino e Luca Ricolfi) che ha La missione  di produrre analisi indipendenti (non targate politicamente) su temi rilevanti (o dimenticati) del dibattito pubblico.

Il Lavoro di Mario è di ben 80 pagine (pdf) con oltre duecento riferimenti bibliografici recentissimi.

 

 

In sintesi:

 

”  viene tentata una stima del rapporto rischi-benefici, che pare spostare il punto in cui essi si bilanciano verso i 40-45 anni di età (nella mia stima di marzo, il punto di pareggio si collocava invece intorno ai 25 anni, cosa di fatto poi confermata dall’EMA per Astrazeneca, per il quale l’ha collocato a 30 anni).  ”

 

” considerare la vaccinazione dei giovani poco sensata, mentre quella dei bambini risulta essere addirittura “poco responsabile”, come sottolineato ormai in modo sempre più ampio da medici e specialisti qualificati. ”

 

” Va invece sottolineata l’enorme importanza della vaccinazione contro il Covid degli over 50 e dei soggetti fragili, onestamente ben realizzata dalle Autorità sanitarie italiane ”

 

Il testo non è per epidemiologi … è per tutti (quelli che sono interessati a comprendere).

Una stima realistica degli effetti avversi dei vaccini anti-Covid e del rapporto rischi-benefici

 

 

GIORGIO CINCIRIPINI

10 Nov 2021 in Salute

1 commento

Commenti

  • Il punto è ben altro che Covid: se non si modificano le nostre modalità di vita, e volontariamente non lo faremo fin quando non troveremo la maniera di far coincidere l’interesse economico degli “sfoltiti terrestri”, vivremo di vaccini, per ceppi influenzali, ceppi corona, e altri fratellini in arrivo. Non dubito che il bilancio dell’Autore sia sincero e competente, ma è il sentito del concetto di rischio che cambierà, ritornando al sentito di minor male, come negli scorsi secoli, non garantisti.

Scrivi qui il commento

Commentare è libero (non serve registrarsi)

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sui nostri contenuti